Honduras, presidente deposto rientra in patria

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Dopo il golpe il presidente deposto è partito da Washington per tornare nel suo Paese. Ma la giunta golpista, che continua il braccio di ferro con la comunità internazionale, minaccia di arrestarlo se atterrerà nella capitale

La svolta della crisi potrebbe essere spettacolare. "Rientro in Honduras" annuncia il presidente deposto Manuel Zelaya. "Atterraggio negato" ribatte il golpista Roberto Micheletti. Roberto Micheletti respinge le pressioni internazionali e insiste sulla legittimità di un mandato assunto per la rinuncia del vicepresidente dopo che il presidente in carica Zelaya aveva cercato di indire un referendum costituzionale per ricandidarsi alle elezioni. Micheletti fa sapere che se il presidente deposto dovesse atterrare a Tegucigalpa verrebbe immediatamente arrestato.

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