Honduras, Micheletti: non cederemo a pressioni

1' di lettura

Il nuovo capo dello Stato non accenna a nessun cedimento, mentre si stringe attorno a lui la morsa degli stati americani. Intanto le scuole sono rimaste chiuse e il congresso ha imposto il coprifuoco

"Abbiamo stabilito un governo democratico e non cederemo di fronte a nessuna pressione. Siamo lo stato sovrano in Honduras". Queste sono le ultime parole del nuovo capo dello Stato Roberto Micheletti che non accenna a nessun cedimento, mentre si stringe attorno a lui la morsa degli stati americani. Manuel Zelaya, intanto, destituito a seguito del colpo di stato, attende di tornare al governo del paese dopo il pronunciamento dell'Osa che dovrebbe inviare entro la fine della settimana una propria delegazione per tentare i negoziati per il ritorno di Zelaya.

Leggi tutto