Ahmadinejad: l'Occidente si pentirà per le interferenze

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Agli arresti otto funzionari dell'ambasciata britannica. Itanto il riformatore Mousavi chiede nuove elezioni e la repressione in Iran continua: raid notturni della polizia casa per casa. I ministri del G8 condannano le violenze nel paese

Mentre il presidente Ahmadinejad torna a minacciare l'Occidente, il leader dell'opposizione Mousavi ha respinto la proposta di riconteggio dei voti avanzata dal Consiglio dei Guardiani. La repressione in Iran continua con raid notturni della polizia casa per casa. La situazione a Teheran ha tenuto banco a Trieste, dove si è chiuso il vertice dei ministri degli Esteri del G8, che hanno chiesto al regime iraniano di non interferire in Afghanistan.

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