Teheran nel caos, brucia quartier generale Ahmadinejad

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Nella capitale iraniana un attentatore si è fatto esplodere nel santuario dedicato a Khomeini mentre le forze dell'ordine hanno sparato per disperdere il corteo pro Mousavi che avrebbe dato alle fiamme la sede del partito del presidente

Tensione sempre più alta in Iran, dove la polizia antisommossa a Teheran ha sparato colpi in aria per disperdere i manifestanti e separare i sostenitori del leader dell'opposizione Mousavi e del presidente Ahmadinejad. Secondo altri testimoni, nel sud della Capitale i supporter di Mousavi hanno appiccato le fiamme nel quartier generale dei sostenitori del presidente rieletto nelle ultime, contestate elezioni del 12 giugno. Intanto un attentatore kamikaze si è ucciso e ha provocato il ferimento di una persona facendosi esplodere vicino al santuario dell'ayatollah Khomeini, vicino a Teheran.

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