Sparatoria nelle Filippine: a rischio liberazione Vagni

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Un pattugliatore della Marina ha intercettato un gruppo di circa 150 guerriglieri del gruppo Abu Sayaf e ha ingaggiato uno scontro a fuoco. Ora si potrebbero rendere più difficili i negoziati per l'ostaggio italiano in mano ai terroristi

Scontro a fuoco nelle Filippine fra l'esercito e i miliziani di Abu Sayyaf. Il bilancio provvisorio dello scontro è di 8 morti: 2 soldati e 6 miliziani. Quattro militari sono rimasti feriti. La sparatoria è iniziata quando un pattugliatore della Marina ha intercettato un gruppo di circa 150 guerriglieri. Ora si potrebbero rendere più difficili i negoziati per la liberazione di Eugenio Vagni, l'operatore della Croce Rossa rapito 5 mesi fa. Nei giorni scorsi il leader del gruppo aveva mostrato l'intenzione di trattare per le liberazione del prigioniero.

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