Elezioni in Ossesia del Sud. Vince il partito Unità

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I partiti filo-russi hanno stravinto le consultazioni parlamentari, le prime dalla fine della guerra con la Georgia e il riconoscimento dell'indipendenza da parte della Russia. l'Ue boccia il voto come illegittimo

I partiti filo-russi hanno stravinto nelle elezioni in Ossezia del Sud bocciate però come 'illegittime' dall'Unione europea.
Il voto, denunciato come "illegale" dalla Georgia, è il primo da quando le forze russe respinsero un tentativo delle truppe regolari di Tbilisi di riprendere il controllo della regione.
Eduard Kokoity, leader sudosseto, ha salutato il voto come un'affermazione dell'indipendenza dell'Ossezia, riconosciuta però solo da Russia e Nicaragua. "I primi risultati mostrano che il partito Unita' sta vincendo seguito dai Comunisti e dal Partito popolare e che l'affluenza è stata del 75 per cento" ha detto il ministro per l'informazione Irina Gagloyeva. Tutti e tre i partiti sostengono Kokoity. Solo quarto il Partito patria socialista, unico oppositore del leader separatista.

"L'Ue", ha fatto sapere la presidenza ceca di turno, "non accetta la legittimita' delle 'elezioni', nè dei suoi risultati. Si tratta di una battuta d'arresto nella ricerca di un accordo di pace duraturo".

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