Scontro tra Birmania e Usa sul processo a San Suu Kyi

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Il viceministro della Difesa birmano risponde al segretario americano alla difesa Robert Gates che aveva chiesto di liberare la leader dell'opposizione e dice: "è un affare interno nel quale gli altri paesi non devono intromettersi"

ll processo contro la leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi "è un affare interno nel quale gli altri paesi non devono intromettersi". Lo ha detto il generale Aye Myint, viceministro della Difesa birmano, durante la conferenza sulla sicurezza a Singapore. Una risposta al segretario americano alla difesa Robert Gates che aveva chiesto al regime militare birmano di liberare la leader dell'opposizione, accusata di aver violato gli arresti domiciliari ospitando un cittadino americano. L'udienza finale è slittata a venerdì 5 giugno.

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