Georgia, golpisti volevano uccidere Saakhashvili

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Secondo il portavoce del ministro dell'Interno i militari golpisti erano legati a Mosca ma la Russia nega ogni coinvolgimento nel presunto complotto per assassinare il presidente

Secondo la tv di stato georgiana, la rivolta nella base militare si è conclusa senza violenze dopo che i reparti della polizia militare sono riusciti a penetrare e gli ammutinati hanno deposto le armi Secondo il portavoce del ministro dell'Interno i militari golpisti erano legati a Mosca e stavano progettando di assassinare il presidente Saakhashvili ma la Russia nega ogni coinvolgimento.

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