Hawking, lo scienziato dei buchi neri migliora

1' di lettura

Le condizioni del matematico e astrofisico britannico sarebbero "confortanti" dopo il ricovero d'urgenza all'ospedale di Cambridge. Lo afferma una fonte ufficiale della famosa università

Dopo la grande paura e il ricovero d'urgenza, sembrano esser migliorate le condizioni di salute dell'astrofisico Stephen Hawking. A rivelarlo è un portavoce dell'Università di Cambridge dove Hawking è titolare della prestigiosa cattedra lucasiana di matematica, un tempo occupata da Isaac Newton. Dall'ospedale inglese non sono ancora stati diffusi bollettini ufficiali ma il matematico inglese che recentemente aveva avuto una polmonite, sarebbe stato colpito da un'infezione respiratoria al rientro da viaggio negli Stati Uniti. Hawking, 67 anni è uno dei più celebri fisici teorici viventi. Le sue ricerche sui 'buchi neri' hanno confermato la teoria del Big Bang sullo sviluppo e l'espansione dell'universo. Studi che sono diventati anche una serie di fortunati best seller, tradotti in  tutto il mondo. Lo scienziato vive da decenni bloccato su una sedia a rotelle ed è quasi completamente paralizzato per una malattia degenerativa. Stephen Hawking soffre di atrofia muscolare progressiva e riesce a parlare solo grazie ad uno strumento che sintetizza la voce.

Leggi tutto