Terremoto in Abruzzo, Obama e Medvedev: vicini all'Italia

Anche il presidente americano Obama e quello russo Medvedev hanno inviato il loro messaggio di cordoglio a seguito del terremoto in Abruzzo
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Il presidente dagli Stati Uniti da Ankara ha inviato le sue condoglianze al popolo italiano. Il premier russo Medvedev che oggi avrebbe dovuto iincontrare Berlusconi: "Il popolo russo è in lutto insieme con il popolo italiano"

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha inviato le sue condoglianze al popolo italiano in seguito al sisma che ha colpito questa notte l'Abruzzo. Obama ha parlato nel corso di una conferenza stampa a fianco del presidente turco Abdullah Gul, nel primo giorno della sua visita ad Ankara; anche Gul, a capo di un paese a forte rischio sismico come la Turchia, ha rivolto all'Italia le sue condoglianze.

Il premier russo Medvedev si è detto profondamente scioccato nell'apprendere il numero delle vittime e i gravi danni provocati dal sisma in Italia centrale. "Il popolo russo è in lutto insieme con il popolo italiano" scrive il leader del Cremlino, esprimendo un dolore profondo. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - proprio a causa della tragedia - ha rinunciato al viaggio a Mosca in agenda per oggi e domani.

E proprio alla luce della tragedia, Medvedev ha apprezzato la decisione di Berlusconi, lo ha sottolineato il portavoce del presidente Natalia Timakova. Mosca è stata tra i primi paesi ad offrire aiuti umanitari a Roma. "Da parte mia e da parte dei vertici della Federazione russa - si legge nel telegramma inviato da Medvedev - vi prego di portare alle famiglie e agli amici delle vittime il nostro profondo cordoglio, le parole di simpatia e di sostegno".

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