Il Papa è in Africa: "I preservativi non fermano l'Aids"

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Ratzinger è atterrato in Africa per la sua prima visita pastorale nel Continente: "Per contrastare l'epidemia occorre un rinnovamento spirituale e umano della sessualità". Sui postumi dell'"affaire" levebvriani: "Non mi sento affatto solo"

"Contro l'Aids non servono i preservativi che possono anzi portare a un peggioramento dell'epidemia, ma un rinnovamento spirituale e umano della sessualità". Così Papa Ratzinger prima di raggiungere l'Africa per la sua prima visita pastorale nel Continente. "Non mi sento solo in alcun modo circondato da amici, collaboratori e vescovi", ha invece risposto il Pontefice ad una domanda sulla sua presunta solitudine dopo la crisi scoppiata in seguito alla revoca della scomunica ai vescovi lefebvriani. Ratzinger è quindi giunto a Yaundè dove è stato accolto calorosamente dal presidente del Camerun.

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