Golpe Madagascar, il presidente non si arrende

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Ravalomanana si è rifugiato nel palazzo presidenziale fuori città e rifiuta di dimettersi: "Combatterò e morirò se necessario"

Resta tesissima la situazione in Madagascar dopo il golpe realizzato dall'esercito, che appoggia il leader dell'opposizione Andry Rajoelina, per rovesciare il presidente Marc Ravalomanana. "Continuerò a combattere e morirò insieme alle mie guardie se sarà necessario", ha detto Ravalomanana dopo che un centinaio di uomini, con l'appoggio di carri armati, ha occupato il palazzo presidenziale nella capitale Antananarivo. Ravalomanana è asserragliato nell'altra residenza presidenziale, quella di Iavoloha, a una dozzina di chilometri dalla capitale, insieme alle guardie che gli sono rimaste fedeli.

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