Darfur, rapiti 5 operatori di Msf. C'è un italiano

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I volontari appartengono alla sezione belga di Medici senza frontiere, sono stati sequestrati nella notte da un gruppo di uomini armati. Tra loro anche una donna canadese, un francese e due sudanesi

Cinque operatori umanitari della sezione belga di Medici senza frontiere sono stati sequestrati in Darfur e tra loro - conferma la Farnesina - c'è anche un medico italiano. Secondo un portavoce dell'Unamid (la missione congiunta dell'Onu e dell'Unione Africana in Darfur), inizialmente un commando armato aveva sequestrato sei cooperanti ma uno dei volontari sudanesi è stato liberato successivamente. I rapitori sono entrati nella notte nell'ufficio del gruppo a Saraf Umra, nel nord della provincia sudanese, e hanno portato via i cinque: oltre al'italiano, una canadese e un francese e 2 sudanesi.

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