Pechino, tre uomini si danno fuoco

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I tre hanno appiccato il fuoco in una strada di Pechino molto frequentata, vicina alla piazza. Nessun commento sul significato del gesto. Oggi si celebra il Capodanno tibetano

Tre uomini si sono dati fuoco nel cuore di Pechino, a meno di un chilometro di distanza dalla celebre Piazza Tienanmen, teatro nel giugno '89 delle manifestazioni studentesche a favore della democrazia: lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale 'Xinhua', secondo cui vero le 15 ora locale, le 8 in Italia, i tre hanno appiccato le fiamme all'interno dell'auto di cui erano a bordo, in sosta all'incrocio tra Viale Chang, principale arteria della capitale cinese, e Via Wangfujing, epicentro dello shopping di lusso in citta'.

Uno dei tre uomini che oggi hanno tentato di immolarsi dandosi fuoco nel centro di Pechino  è stato portato in ospedale da un'ambulanza, secondo un  testimone citato dall'agenzia Nuova Cina. Gli altri due sono  stati portati via dalla polizia. Un testimone, che non ha voluto fornire il suo nome, non ha chiarito se i due fossero feriti. L'agenzia aggiunge che fino a  questo momento non si conoscono le motivazioni del gesto.

Da più parti si pensa che l'episodio potrebbe essere ricondotto al capodanno tibetano che ricorre proprio il 25 febbraio. Per questa data tra l'altro, è stato indetto un giorno di lutto per le vittime delle manifestazione autonomiste represse nel sangue lo scorso anno. In Cina l'unico gruppo dissidente che ha usato questo tipo di protesta è la setta religiosa del Falun Gong: due seguaci donne hanno tentato di immolarsi col fuoco nei pressi di Tiananmen nel 2001.

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