Brescia, "pachistano complice dei terroristi di Mumbai"

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Portano anche in Italia le indagini sulla serie di attentati dello scorso novembre in cui furono uccise 138 persone. E' quanto scrive il Corriere secondo cui sarebbero state pagate in Lombardia le schede telefoniche usate dai terroristi

Portano anche in Italia le indagini sulla serie di attentati dello scorso novembre a Mumbai in cui furono uccise 138 persone. E' quanto scrive il Corriere della Sera secondo cui sarebbero state pagate a Brescia le schede telefoniche usate dagli attentatori. Da un'agenzia Western Union della città lombarda sarebbe infatti partito l'accredito per attivare alcune delle sim poi consegnate ai dieci fondamentalisti entrati in azione nella città indiana. Il pagamento è avvenuto attraverso la filiale di Corso Garibaldi da un cittadino pakistano che è stato poi arrestato nel suo paese natale.

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