Crisi, il piano Obama verso il sì definitivo del Senato

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Il Congresso approverà oggi il pacchetto d'interventi da 789 miliardi di dollari. Intanto la squadra di governo perde un altro pezzo: Gregg rinuncia al Commercio

Il Congresso degli Stati Uniti ha trovato l'intesa per approvare il testo unico sul piano anti-crisi promosso da Barack Obama. Testo che sarà votato oggi e che stabilisce inteventi per 789 miliardi di dollari. Intanto mentre si discute ancora del piano salva-banche, che non ha convinto Wall Street, l'amministrazione Obama continua a perdere pezzi: il senatore repubblicano del New Hampshire, Judd Gregg, ha infatti rinunciato alla nomina a ministro del Commercio. Gregg sostituiva a sua volta Bill Richardson, coinvolto in un'inchiesta su presunti appalti truccati.

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