Il Pakistan si ferma per ricordare la Bhutto

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In migliaia sono arrivati nella città natale dell'ex premier, uccisa a Rawalpindi al termine di un comizio elettorale. Intanto sale la tensione con l'India dopo gli attentati di Mumbai e l'accusa di aiuto ai terroristi responsabili

Un anno dopo l'omicidio, il Pakistan si ferma per ricordare Benazir Bhutto. In migliaia sono arrivati nella città natale dell'ex premier, uccisa a Rawalpindi, al termine di un comizio elettorale. Intanto sale la tensione con l'India dopo gli attentati di Mumbai e l'accusa di aiuti ai terroristi responsabili.

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