Suore rapite in Somalia, la Farnesina chiede silenzio stampa

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Ancora incerti i motivi del rapimento delle due suore italiane rapite lunedi al confine tra Somalia e Kenya. Intanto prende corpo l'ipotesi che il sequestro possa essere legato a questioni interne inerenti alla guerriglia tra tribù della zona

Ancora incerti i motivi del rapimento delle due suore italiane rapite lunedi al confine tra Somalia e Kenya. Intanto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di sequestro di persona a scopo estorsivo, mentre la Farnesina chiede che sia rispettato il silenzio stampa sulla vicenda. L'unica notizia che fino ad oggi sembra trovare conferme è che le due religiose non si trovino più ad El Wak dove sono state rapite nella notte tra domenica e lunedì. Il sequestro potrebbe essere legato a questioni interne inerenti alla guerriglia tra tribù.

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