Naufraghi mangiano i resti dei compagni per non morire

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E' successo nel mar dei Caraibi a un gruppo di clandestini che cercava di raggiungere Portorico da Santo Domingo. Dopo due settimane alla deriva, senza cibo né acqua, la decisione di trasformarsi in cannibali. In 5 si sono salvati

Erano senza cibo e senza acqua, alla deriva sulla piccola barca con cui erano partiti da Santo Domingo, e per non morire di fame hanno deciso di mangiare la carne dei compagni morti. Sono sopravvissute così 5 persone che tentavano di raggiungere clandestinamente Portorico. Si erano imbarcati il 17 ottobre e la traversata sarebbe dovuta durare non più di 48 ore, inutile quindi portare acqua o viveri. Invece sono trascorsi i giorni, alcuni sono morti e per gli altri, quando dopo due settimane la fame e la sete sono diventate insopportabili, è stato inevitabile cibarsi dei loro resti.

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