Strage al Marriott di Islamabad, dietro la firma di Al Qaeda

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Un'autobomba lanciata contro l'hotel Marriot, ha ucciso almeno 60 persone, ferendone altre 200. L'attacco, il più sanguinoso mai accaduto nella capitale del Pakistan, è avvenuto il giorno del discorso inaugurale del nuovo presidente Asif Ali Zardari

Sessanta morti e centinaia di feriti. E' il bilancio di un nuovo attentato compiuto a Islamabad, in Pakistan. Un kamikaze alla guida di un camion bomba si è lanciato contro l'ingresso dell'hotel della famosa catena americana Marriott, nel centro della città. L'esplosione ha provocato una forte fuga di gas che ha innescato un gigantesco incendio. Quasi 200 persone sono rimaste intrappolate nell'edificio in fiamme. L'attentato, rivendicato da Al Qaeda, è avvenuto il giorno del discorso inaugurale alla nazione del nuovo presidente Asif Ali Zardari.

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