Uragano Ike ridotto a categoria 1, ma fa ancora paura

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Il suo passaggio a Cuba ha causato quattro morti e adesso punta dritto verso i pozzi petroliferi del golfo del Messico e la coste statunitensi di Texas e Lousiana. l'allarme è stato esteso fino alla provincia di Pinar del Rio e all'isola della Gioventù

Ike ha sfogato la sua furia sulle zone orientali di Cuba, dove ha provocato 4 morti e costretto allo sgombero oltre un milione di persone fra abitanti e turisti. Nonostante nelle ultime 48 ore sia calato di intensità, finendo per essere classificato a categoria 1, l'uragano fa ancora paura con i suoi venti a 130 km orari tanto che l'allarme è stato esteso fino alla provincia di Pinar del Rio e all'isola della Gioventù. L'uragano punta dritto verso i pozzi petroliferi del golfo del Messico e la coste statunitensi di Texas e Lousiana.

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