L'agenzia fotografica Magnum compie 70 anni: la mostra a Roma. FOTO

Fino al 3 giugno 2018 il museo dell'Ara Pacis ospiterà "Magnum Manifesto", con le immagini più celebri. È la prima tappa europea, l'unica italiana, del tour mondiale partito nel 2017 da New York. LA FOTOGALLERY
  • Magnum Photos continua i festeggiamenti per i suoi 70 anni con l'arrivo a Roma della sua mostra celebrativa partita nel 2017 da New York. La rassegna, dal titolo "Magnum Manifesto", sarà ospitata dal 7 febbraio al 3 giugno 2018 al museo dell'Ara Pacis. Nella foto, Marc Riboud: Jan Rose Kasmir affronta la Guardia nazionale americana davanti al Pentagono durante una manifestazione contro la guerra del Vietnam, Washington DC, 1967. (© Marc Riboud/Magnum Photos/Contrasto) - La mostra "Magnum Manifesto" sul sito del museo dell'Ara Pacis
  • Quella romana sarà la prima tappa europea, e unica italiana, dell'esposizione curata da Clément Chéroux, direttore della fotografia al MoMA di San Francisco e già curatore della grande retrospettiva dedicata a Cartier-Bresson realizzata dal Centre Pompidou e ospitata a Roma proprio al Museo dell’Ara Pacis. Nella foto, Christopher Anderson: Ciliegie cadute su un passaggio pedonale. New York, USA, 2014. (© Christopher Anderson/Magnum Photos/Contrasto) - La fotografia di Cartier-Bresson in mostra a Roma
  • Fra le opere esposte i visitatori potranno osservare una serie di documenti rari e inediti, immagini di grande valore storico e nuove realizzazioni firmate per Magnum dai più grandi fotoreporter e fotografi d'arte del mondo. Nella foto, Elliott Erwitt: New York, 1953 (© Elliott Erwitt/Magnum Photos/Contrasto) - Elliott Erwitt "a colori" in mostra a Genova. FOTO
  • Magnum Photos, agenzia creata nell'aprile del 1947 da Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger e David Seymour, è diventata nel tempo uno dei punti di riferimento per la documentazione e il fotogiornalismo internazionale. Nella foto, Jonas Bendiksen: Abitanti di un paese nel Territorio dell’Altaj raccolgono i rottami di una navicella spaziale precipitata, circondati da migliaia di farfalle. Russia, 2000. (© Jonas Bendiksen/Magnum Photos/Contrasto) - Robert Capa Retrospective: il fotografo di Magnum Photos in mostra
  • "Gli autori di Magnum – ricordano gli organizzatori - hanno documentato guerre, testimoniato le tensioni sociali, interpretato il nostro tempo, ritratto tanto le persone comuni quanto i grandi della terra, preconizzato i nuovi drammi del futuro". Nella foto, Bruno Barbey: Un gruppo di studenti forma una catena per passare i ciottoli di una barricata a rue Gay-Lussac. Parigi, 10 maggio 1968. (©Bruno Barbey /Magnum Photos/Contrasto) - L’Italia dei fotografi di Magnum, la Sirmione di Paolo Pellegrin
  • Il percorso espositivo è suddiviso in tre sezioni. La prima, "1947-1968: Diritti e rovesci umani", invita a una visione dell’archivio di Magnum attraverso una lente umanista e si concentra sugli ideali di libertà, uguaglianza, partecipazione e universalismo che emersero dopo la seconda guerra mondiale. Nella foto, Figli di raccoglitori di patate immigrati. Long Island, New York 1951. (© Eve Arnold/Magnum Photos/Contrasto) - 100 anni di fotografia Leica a Roma. FOTO
  • La seconda sezione, "1969-1989: Un inventario di differenze", è un focus sulla frammentazione del mondo tra gli anni Settanta e Novanta del Novecento. In questo settore i visitatori potranno rivolgere uno sguardo particolare al tema delle minoranze e degli esclusi. Nella foto, Werner Bischof: Fotografi della stampa internazionale durante la Guerra di Corea. Kaesong, Corea del Sud, 1952. (© Werner Bischof /Magnum Photos/Contrasto) - Che Guevara, l'uomo e il rivoluzionario. La mostra a Milano: foto
  • L'ultima parte della rassegna, "1990-2017: Storie della fine", è dedicata alle diverse forme espressive grazie alle quali i fotografi Magnum hanno colto i mutamenti del mondo e i pericoli che lo minacciano. Paul Fusco: Il "Funeral Train" di JFK. USA, giugno 1968. (© Paul Fusco/Magnum Photos/Contrasto) - Le top model di Peter Lindberg in mostra a Torino
  • All'interno della mostra si potrà anche assistere a proiezioni e visionare copertine di riviste, articoli di giornali, libri realizzati nel corso del tempo dai grandi fotografi della Magnum. Tra le firme esposte ci sono quelle di Eve Arnold, Elliott Erwitt, Josef Koudelka, Paul Fusco, Cristina Garcia Rodero, Martin Parr, Jérôme Sessini e Paolo Pellegrin. Nella foto, Susan Meiselas: Shortie, Barton, Vermont, 1974. (© Susan Meiselas / Magnum Photos/Contrasto) - http://tg24.sky.it/spettacolo/photogallery/2017/09/26/blade-diary-mostra-fotografica-pietro-firrincieli-napoli.html
  • L’esposizione accompagnata da un libro edito da Contrasto, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, proposta da Contrasto e Magnum Photos 70 e organizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Quella italiana è la prima tappa europea di un tour partito nel 2017 da New York. Nella foto, Martin Parr: L’Avana, Cuba, 2000 (© Martin Parr/ Magnum Photos/Contrasto) - I Beatles prima del successo, la mostra a Bologna