Spectacles e gli altri: passato e futuro degli occhiali intelligenti

Gli ultimi arrivati sono quelli che permettono di scattare e condividere foto direttamente su Snapchat. Ma prima di loro c’erano stati i tanto attesi Google Glass, mai arrivati sul mercato globale. Intanto gli analisti dicono che il futuro sarà dominato proprio dagli smart glass GUARDA LE FOTO

 

  • Mentre i Google Glass si sono ritirati dalla scena, i nuovi occhiali high-tech di Snapchat stanno per arrivare in commercio. D’altronde quello degli smart glasses è un mercato in rapida espansione secondo gli addetti al settore ed entrerà prepotentemente nel mondo del business - I gadget più curiosi del Ces 2016
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    Angela McIntyre, analista di Gartner, prevede che entro il 2020 il mercato dei “display head-mounted” raggiungerà i 40 milioni di unità. Ma va considerato che di questo segmento fanno parte, oltre agli occhiali intelligenti, anche i visori VR e gli strumenti di realtà aumentata come Hololens e Oculus Rift - Mobile World Congress: 5G, realtà virtuale e camere-robot
  • Arriveranno entro la fine dell’anno gli Spectacles, speciali occhiali da sole che permettono facilmente di girare e condividere video di massimo 30 secondi su Snapchat, la chat di messaggistica istantanea più amata del momento (gli utenti giornalieri hanno sfondato la soglia dei 150 milioni). La batteria durerà all’incirca un giorno e avranno un costo di 129,99 dollari. Credits: Spectacles.com - Guarda il video di presentazione di Spectacles
  • Dotati di connessione wi-fi e di fotocamera integrata che permette di gestire le riprese senza l'ausilio diretto dello smartphone, gli Spectacles propongono un formato video nuovo, dovuto alle lenti delle videocamere a 115 gradi che imitano la visione umana. I video possono essere trasferiti sullo smartphone, anche se gli occhiali sono dotati di una piccola memoria interna. Credits: Spectacles.com - Snapchat introduce Memories: si potranno salvare e riusare le Storie
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    Fra gli occhiali intelligenti più attesi e discussi ci sono i Google Glass, mai arrivati sul mercato. Alcuni prototipi degli occhiali in realtà aumentata di Big G sono stati diffusi fra gli addetti al settore e negli Stati Uniti per testarne il funzionamento, ma i numerosi bug e una limitata durata della batteria hanno frenato il progetto - Glass e gli hardware targati Google, tra flop e successi
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    I Google Glass hanno fatto la loro comparsa per la prima volta nel 2012 con un video pubblicato da Google che parlava di un misterioso Project Glass, ma oggi il progetto sembra essere stato abbandonato. A gennaio sono stati chiusi tutti gli account social dei Glass, da Twitter a Instagram, anche se sul sito ufficiale si legge un messaggio che fa sperare in uno sviluppo futuro: “Grazie per aver esplorato con noi, il viaggio non finisce qui” - "Innovativi" o "strani"? Prime recensioni sui Google Glasses
  • Il futuro degli smart glass è roseo secondo le previsioni degli addetti ai lavori: gli analisti di Technavio prevedono fra il 2016 e il 2020 un CAGR (tasso di crescita annuale composto) del 141% degli smart glass sul mercato globale. Fra i modelli attesi per il prossimo anno c’è GlassUp, progetto di una startup modenese che si è affidata ai finanziamenti dal basso attraverso la piattaforma di crowdfunding Tip Ventures. Il prodotto sarà venduto a meno di 400 euro. Credits: GlassUp.net – Wearable, nel 2016 un anno da 29 miliardi
  • Sfruttando la tecnologia Bluetooth i GlassUp permettono di fruire di tutti i contenuti multimediali provenienti da smartphone e tablet iOS e Android, dall’itinerario di un viaggio ai video, dal controllo della posta elettronica alla lettura di una notizia giornalistica online. Gli occhiali proiettano su una delle due lenti i contenuti sfruttando una tecnica ispirata all’olografia, metodo di riproduzione tridimensionale delle immagini che sfrutta un fascio di raggi laser. Credits: GlassUp.net - Tecnologie, cosa ci regalerà il 2016
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    Fra gli occhiali intelligenti lanciati lo scorso anno ricordiamo gli SmartEyeGlass di Sony, apparentemente simili a dei comuni occhiali da sole - I gadget più curiosi del Ces 2016
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    Gli SmartEyeGlass hanno un display monocromatico integrato nella lente, dove l’utente visualizza le notifiche di e-mail, sms e chiamate. Il dispositivo va collegato ad un controller capace di trasmettere comandi manuali e vocali. L’autonomia della batteria? Circa due ore e mezza di impiego costante - Wearable, nel 2016 un anno da 29 miliardi
  • Progettati per l’utilizzo aziendale, i Vuzix M300 permettono di collegarsi al proprio dispositivo Android e iOS proiettando sul piccolo display davanti agli occhi dell’utente i dati necessari in realtà aumentata. Credits: Vuzix.com - Tecnologie, cosa ci regalerà il 2016
  • Sono dotati di connettività wi-fi, di fotocamera da 13 megapixel e di una memoria interna pari a 16GB: i Vuzix M300 sono pensati per essere utilizzati per fini aziendali, per quelle attività per le quali è indispensabile avere le mani libere. Il prezzo di vendita è di 1249 sterline. Credits: Vuzix.com - Mobile World Congress: 5G, realtà virtuale e camere-robot
  • Gli occhiali intelligenti trovano ampio campo d’azione nel mondo del fitness. È il caso di Solos, gli speciali occhiali che consentono ai ciclisti di avere letteralmente davanti agli occhi una serie di dati relativi alla performance, dalla velocità alla frequenza cardiaca. Gli smart glass Solos si integrano con alcune app già esistenti pensate per gli sportivi, come Strava e mapMyRide. Credits: Solos-wearables.com - Wearable, nel 2016 un anno da 29 miliardi
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    E Apple? Non ci sono annunci relativi allo sviluppo di occhiali high-tech da parte del colosso. Ma Tim Cook in una recente intervista al Business Insider si è detto “molto interessato” all’universo della realtà aumentata. Non a caso negli ultimi mesi il team della Mela morsicata si è arricchito di alcuni specialisti del settore. Che ci siano nuovi progetti in vista? – Apple: 40 anni di innovazione, trionfi e cadute