Blackberry, ascesa e declino di un ex innovatore

L'azienda ha annunciato che smetterà di produrre smartphone in prima persona cedendo la manifattura di hardware a terze parti. Dopo Nokia un altro colosso della telefonia prova a cambiare pelle. Eppure, c'è stato un periodo in cui il marchio canadese era sinonimo di innovazione. GUARDA LE FOTO

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    “La società prevede di terminare ogni sviluppo dell'hardware e affiderà questa funzione in outsourcing a dei partner”. Con questa frase John Chen, amministratore delegato di Blackberry, ha confermato quello che molti osservatori del settore ipotizzavano: l'azienda smetterà di produrre smartphone in prima persona per concentrarsi sempre di più sul software - Apple presenta iPhone 7: ecco le novità
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    Dopo Nokia un altro pioniere della telefonia mobile di fatto abbandona la scena della produzione di telefonini per concentrarsi su altri settori di business. Eppure c'è stato un tempo, neanche troppo lontano, in cui Blackberry era sinonimo di innovazione nel mercato dei telefoni intelligenti - Quaranta anni fa veniva messo in vendita il primo Apple
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    La tastiera, che permetteva di scrivere velocemente e-mail anche in mobilità, è stata nella prima metà degli ani 2000 il simbolo di innovazione e produttività. L'immagine del manager inseparabile dal suo Blackberry è diventata un'icona, tanto che il dispositivo venne soprannominato “Crackberry”, per la sua capacità di creare dipendenza - WWDC2016, Apple rifa il look ai suoi sistemi operativi
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    L'apice del successo in borsa di Blackberry è arrivato nell'estate del 2007 quando un'azione dell'azienda canadese, allora chiamata RIM, arrivò a valere 227 dollari. Ma è anche l'inizio del declino: quell'anno era stato lanciato il primo iPhone. Oggi un'azione di Blackberry vale intorno agli 8 dollari - Nokia acquista Alcatel-Lucent per 15,6 miliardi
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    L'avvento dell'iPhone avrebbe rivoluzionato il mercato dei telefoni intelligenti dove fino a quel momento Backberry aveva un posto speciale. L'azienda canadese ha provato ad adattarsi e evolversi ma senza riuscire a tenere il passo dei rivali - Blackberry, la crisi non si ferma: a casa 4.500 dipendenti
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    Oggi il mercato degli Smartphone è dominato da altri attori. Per IDC, nel secondo trimestre del 2016 Samsung deteneva una quota di mercato del 22,4%, seguita da Apple (11,8%) e Huawei (9,4%) - Ecco gli smartphone con la batteria che dura di più
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    Per quanto riguarda i sistemi operativi Android domina il mercato con una quota dell'86,2%. iOs, il sistema operativo di Apple, è al secondo posto con una quota del 12,9%. Negli ultimi anni, anche Blackberry ha cominciato a produrre dispositivi equipaggiati con Android, come il modello Priv ma non hanno avuto grande fortuna - Mobile World Congress ecco i nuovi Samsung S7 e S7 Edge
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    Oltre ai manager, alcuni tra i maggiori utilizzatori di Blackberry sono stati i politici. Tra i più assidui il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha abbandonato il suo dispositivo con tastiera fisica solo nel 2016 - Apple presenta iPhone 7: ecco le novità
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    La popolarità del Blackberry tra politici e figure di alto profilo ha creato anche delle frizioni diplomatiche. Per esempio, quando nel 2007 gli esperti di sicurezza francesi hanno sconsigliato l'uso dei dispositivi ai funzionari di governo transalpini per ragioni di sicurezza: troppo vulnerabili alla sorveglianza da parte dell'intelligence americana - Quaranta anni faApple presenta iPhone 7: ecco le novità
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    Nell'ultimo trimestre Blackberry ha fatturato 334 milioni, di cui 138 milioni dall'area software e servizi, proprio quella su cui l'azienda intende concentrarsi nel prossimo futuro concedendo la licenza per l'uso del software e del marchio a terze parti. Un primo accordo per la distribuzione di dispositivi marchiati “Blackberry” è stato stretto con l'indonesiana BB Merah Putih - Quaranta anni fa veniva messo in vendita il primo Apple
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    La tastiera ma anche l'eleganza dei dispositivi, che richiamava immediatamente una clientela di fascia alta sono sempre state il marchio di riconoscimento di Blackberry, come nel caso del modello Curve - WWDC2016, Apple rifa il look ai suoi sistemi operativi
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    Ancora nel 2008, un anno dopo il lancio dell'iPhone, Blackberry dominava il mercato degli smartphone Usa con il 50% di quota, più di 5 volte la fetta del telefonino Apple. Il Bold, lanciato quell'anno, comprendeva tutte le qualità per le quali il Blackberry faceva gola, a cominciare dall'eleganza in stile molto business - Nokia acquista Alcatel-Lucent per 15,6 miliardi
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    Negli anni Blackberry ha cercato di adeguarsi all'evoluzione del mercato. Nel 2008, un anno dopo il lancio di iPhone, arrivò sul mercato il modello Storm, il primo a schermo tattile dell'azienda. Fu un flop. Anche il Torch (nella foto), lanciato nel 2010, che combinava schermo tattile e tastiera fisica, non fu un successo. Nel frattempo, la quota di mercato di Blackberry nel segmento smartphone era scesa al 5% - Blackberry, la crisi non si ferma: a casa 4.500 dipendenti
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    Tra i tentativi di Blackberry di restare rilevante su un mercato che nel frattempo aveva preso altre direzioni va segnalato il nuovo sistema operativo, BB10, lanciato nel 2013 e incorporato per la prima volta nel modello Z10. Ma neanche questa innovazione funzionò - Il rilancio di Blackberry con 10 e due nuovi smartphone