Accordo raggiunto con Mahindra: Pininfarina passa al gruppo indiano

L'azienda indiana acquisterà tutte le azioni ordinarie della società italiana detenute da Pincar per 1,10 euro ciascuna, per un totale di quasi 25 milioni, e poi lancerà un'Opa. Entro il 2016 verranno investiti altri 20 mln di euro con un aumento di capitale. Paolo Pininfarina: "Diventiamo più globali che mai, ma resta nostro Dna". Titolo crolla in Borsa. FOTO - VIDEO

  • La Pininfarina passa all'indiana Mahindra. L'accordo è stato raggiunto dalla Pincar con Mahindra e Techmahindra – Il servizio di Sky TG24
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    L'indiana Mahindra acquisterà al closing dell'accordo tutte le azioni ordinarie Pininfarina detenute da Pincar per 1,10 euro per azione, per un totale di quasi 25 milioni (nella foto, il presidente del gruppo Paolo Pininfarina e il Ceo Silvio Pietro Angori) – Il comunicato delle aziende
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    Le azioni saranno liberate dal pegno delle banche al closing (nella foto, una Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina) – 2012: addio a Sergio Pininfarina, genio del made in Italy
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    Mahindra lancerà poi un'Opa sulle azioni rimanenti al prezzo di compravendita di quelle detenute da Pincar. "Per noi è una giornata importantissima, abbiamo l'onore di iniziare una collaborazione con la leggendaria famiglia Pininfarina", ha detto Cp Gurnani, ceo di Mahindra. E ancora: “Contribuiremo a farla crescere in Italia e in Europa, azienda e marchio resteranno in Italia. L'azienda resterà quotata in Borsa e sarà una collaborazione di successo" – Quante auto da sogno firmate Pininfarina
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    Il presidente del gruppo italiano, Paolo Pininfarina. L’azienda fu fondata nel 1930 a Torino da suo nonno, Battista 'Pinin' Farina. Poi passò a suo padre, Sergio. E, dopo la morte di suo fratello Andrea in un incidente stradale, il controllo passò a lui nel 2008 – 2012: addio a Sergio Pininfarina, genio del made in Italy
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    Mahindra investirà altri 20 milioni di euro attraverso un aumento di capitale in Pininfarina entro il 2016 – Non solo moda e cibo, se il made in Italy diventa straniero
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    Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre del prossimo anno. Dopo l’annuncio, il titolo Pininfarina è crollato in Borsa: ha perso in un'ora di negoziazione il 68,8% del proprio valore precipitando dai 4,2 euro di venerdì scorso agli attuali 1,31 euro. A pesare è il prezzo dell'offerta di Mahindra a 1,1 euro, verso cui il titolo si andrà ad allineare nei prossimi giorni – Il saluto di Torino ad Andrea Pininfarina
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    Una foto del 1988 con Andrea, Sergio e Paolo Pininfarina. Battista 'Pinin' Farina lasciò l’azienda al figlio Sergio nel 1961 e morì 5 anni più tardi. Quello stesso anno, il presidente della Repubblica Gronchi autorizzò per decreto la modifica del cognome della famiglia in Pininfarina. Nel 1986 la società venne quotata in Borsa, gli anni Novanta furono il periodo dell'espansione delle attività produttive e, nel 1999, il gruppo aveva tre stabilimenti (Grugliasco, San Giorgio e Bairo). Nel 2006 la guida passò alla terza generazione dei Pininfarina, Andrea e Paolo. Oggi il gruppo si concentra sul design e sui servizi di ingegneria – Il comunicato delle aziende
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    Sergio Pininfarina accanto al busto del padre Battista ''Pinin'' Farina. Il gruppo Pininfarina inizia a fare i conti con i debiti negli anni Duemila e dal 2004 al 2014 chiude sempre in 'rosso', toccando perdite record nel 2008 (204 milioni di euro). Quell'anno firma il primo accordo con le banche. Il processo di vendita del gruppo inizia ufficialmente con l'incarico dato a Banca Leonardo nel 2009. Tra 2010 e 2011 si susseguono indiscrezioni sui potenziali acquirenti. A fine settembre il gruppo aveva una perdita netta di 7,8 milioni di euro e un indebitamento netto di 42,5 milioni di euro – Quante auto da sogno firmate Pininfarina
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    Sergio Pininfarina in una foto del 1956. Sul 76,06% del gruppo in mano alla Pincar c'era, stando al bilancio 2014, un "pegno di primo grado, senza diritto di voto" a favore delle banche creditrici. Il pegno - aveva spiegato la società nei mesi scorsi - risale al dicembre 2008, vale a dire alla prima ristrutturazione del debito, e la vendita avrebbe dovuto essere il "punto di arrivo del processo di ristrutturazione". Ai prezzi attuali, Pininfarina vale in Borsa circa 130 milioni di euro – 2012: addio a Sergio Pininfarina, genio del made in Italy
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    L'accordo con il gruppo indiano prevede le dimissioni dell'attuale Cda al momento del closing (nella foto, Sergio Pininfarina e Renzo Carli) – Il saluto di Torino ad Andrea Pininfarina
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    Una Alfa Romeo P33 Roadster (Pininfarina), esposta al Salone dell'Automobile di Torino nel 1968 – Non solo moda e cibo, se il made in Italy diventa straniero
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    Sergio Pininfarina, senatore a vita morto nel 2012, accanto ad una Alfa Romeo 164 – Quante auto da sogno firmate Pininfarina
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    Le parti – spiega la nota congiunta dei due gruppi - hanno concordato di identificare le circostanze alle quali gli investitori manterranno la quotazione delle azioni ordinarie Pininfarina presso il Mercato Telematico Azionario e di confermare, successivamente al closing, Paolo Pininfarina presidente – Il comunicato delle aziende
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    Contestualmente alla firma dell'intesa sono stati conclusi l'accordo di ristrutturazione dei debiti di Pininfarina, che prevede che l'indebitamento finanziario delle banche sarà ripagato dal 2017 con un tasso di interesse che resterà invariato allo 0,25% su base annua (nella foto, una Cisitalia 202 coupé del 1947) – Il saluto di Torino ad Andrea Pininfarina
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    Tutti i soci della famiglia Pininfarina, della catena di controllo di Pincar, il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale dell'azienda hanno approvato l'operazione "prendendo atto con soddisfazione del raggiungimento di questi importanti accordi per la continuità aziendale e lo sviluppo di Pininfarina nella continuità della tradizione e dei valori che hanno fatto della società un leader nel mondo del design e creatività industriale italiana" (nella foto, una Lancia Aurelia B24 Convertible 6/a Serie) – Quante auto da sogno firmate Pininfarina
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    "L'azienda resta in Italia, restano le maestranze, resta il management. Resta il dna Pininfarina", ha detto il presidente Paolo Pininfarina, presentando in conferenza stampa a Torino l'intesa per il passaggio dell'azienda all'indiana Mahindra – Non solo moda e cibo, se il made in Italy diventa straniero
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    "Questa operazione ci permette di pensare al futuro. È un giorno importante che voglio dedicare alla mia famiglia. Sono sicuro che sia la cosa giusta: che mio nonno, mio padre e mio fratello sono con me e pensano che stia facendo la cosa giusta", ha aggiunto Paolo Pininfarina – 2012: addio a Sergio Pininfarina, genio del made in Italy
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    "Oggi è un giorno splendido, Pininfarina diventa più forte e più globale che mai”, ha detto ancora Paolo Pininfarina. "In un mondo globalizzato - sottolinea - l'imprenditorialità e i capitali non hanno un passaporto” – Il saluto di Torino ad Andrea Pininfarina
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    Paolo Pininfarina vicino alla Ferrari Sergio, nel 2013. "Oggi iniziamo a scrivere il prossimo capitolo della storia di Pininfarina. Siamo orgogliosi e felici di entrare a far parte del gruppo Mahindra. Questo capitolo permetterà il rilancio finale della società. Alla chiusura dell'operazione, Pininfarina avrà le risorse finanziarie e i capitali necessari per competere ed espandersi sui mercati globali", ha detto Silvio Pietro Angori, amministratore delegato di Pininfarina – Il comunicato delle aziende
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    La stretta di mano tra Paolo Pininfarina e CP Gurnani, Ceo di Techmahindra, durante la conferenza stampa a Torino in cui è stato annunciato l’accordo tra i due gruppi – Il servizio di Sky TG24