Cipro, Eurogruppo: "Niente prelievo forzoso in altri Paesi"

A Nicosia manca la maggioranza per approvare la misura che preoccupa anche Confindustria: "Sarebbe un pericoloso precedente". Intanto la Borsa nell'isola rimarrà chiusa fino a mercoledì 20. GUARDA LA FOTOGALLERY
  • Proteste a Nicosia contro il piano che prevede un prelievo forzoso sui depositi bancari da 5,8 miliardi - Il piano di salvataggio per Cipro
  • Sembra però che in Parlamento manchi la maggioranza per approvare la misura. Nella foto una manifestante con uno cartello: "L'Europa per i suoi cittadini, non per le sue banche"- Il caso Cipro spaventa i mercati
  • La Borsa di Nicosia ha annunciato la sospensione delle contrattazioni per la giornata di martedì 19 e mercoledì 20 in seguito alla decisione del governo di tenere chiuse negli stessi giorni le banche dell'isola - Prelievo forzato, il precedente italiano
  • Per il governatore della banca centrale di Nicosia, Panicos Demetriades, le banche cipriote perderanno oltre il 10% dei depositi nel giro di pochi giorni se il prelievo verrà approvato (nella foto una filiale della Banca Popolare di Cipro ad Atene) - Atene, mensa gratis al mercato per chi non ha soldi
  • Una bozza di legge del governo cipriota che sarà sottoposta oggi al Parlamento elimina il prelievo forzoso una tantum sui depositi bancari fino a 20.000 euro - Il piano di salvataggio per Cipro
  • Atene, un uomo scrive la parola "Disgrazia" sul cartello che informa della chiusura della filiale della Banca Popolare di Cipro - Tutti i video sulla crisi