La rivolta romena contro il piano d'austerity di Basescu

A una settimana dalla ricetta "lacrime e sangue", annunciata dal capo di Stato, non si placa la protesta nel Paese dell'Est. Gli annunciati tagli a salari e pensioni hanno fatto scendere in piazza ogni categoria di persone. Scontri con la polizia davanti al Palazzo presidenziale, mentre cresce la preoccupazione per la manifestazione unitaria del 19 maggio. GUARDA LA FOTOGALLERY
  • Settimana di tensioni in Romania, dove pensionati e dipendenti pubblici sono scesi in piazza per protestare contro le misure d'austerity, annunciate dal governo per far fronte al deficit pubblico - Guarda il servizio
  • Il piano anti-crisi "lacrime e sangue" è stato annunciato il 6 maggio dal presidente Traian Basescu
  • Particolarmente colpiti dal piano Basescu gli ex lavoratori, per i quali è previsto un taglio del 15% delle pensioni - Guarda il servizio
  • I pensionati sono scesi in piazza il 12 maggio a Bucarest, dove si sono registrati scontri con agenti della polizia che presidiavano il Palazzo presidenziale
  • I pensionati sono sfilati fino all'area del Palazzo presidenziale, cercando di forzare i cordoni di protezione della polizia - Guarda il servizio
  • I pensionati romeni sono sfilati per le vie di Bucarest al grido: "Basescu, dimettiti"
  • La protesta dei pensionati a Bucarest - Guarda il servizio
  • La protesta dei pensionati a Bucarest
  • L'11 maggio hanno manifestato a Bucarest 1200 contadini, che hanno chiesto la concessione dei sussidi restanti e il calo delle accise al gasolio - Guarda il servizio
  • La protesta dei contadini romeni
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  • La protesta dei contadini romeni
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  • La protesta dei contadini romeni