La nuova Fiat di Marchionne non piace ai lavoratori

Nel 2011 sarà chiuso lo stabilimento di Termini Imerese: i dipendenti decidono di incrociare le braccia. Preoccupazione anche a Mirafiori. Protesta per il mancato rinnovo del contratto anche a Pomigliano. Il Lingotto ha deciso di riorganizzare la produzione e a rischiare di più sono proprio gli impianti italiani. GUARDA LA FOTOGALLERY DELLE PROTESTE
  • Sergio Marchionne conferma la chiusura di Termini Imerese: i lavoratori si fermano
  • I lavoratori di Termini Imerese rischiano di perdere il posto di lavoro
  • Per Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, lo stabilimento di Termini Imerese "non è competitivo"
  • Lo stabilimeto siciliano chiuderà nel dicembre 2011
  • Sciopero indetto dalla Fiom a Mirafiori per protestare contro la chiusura dello stabilimeto di Termini Imerese
  • Il ministro Claudio Scajola: "Per Termini Imerese 10 offerte sul tavolo"
  • A Termini Imerese viene prodotta la Lancia Ypsilon. Tutto il materiale da assemblare arriva dagli altri stabilimenti italiani e dalla Polonia
  • La Regione Sicilia investirà circa 350 milioni di euro per le infrastrutture nel sito industriale di Termini Imerese
  • Presidio dei lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco al tavolo tecnico sul futuro di Termini Imerese
  • Secondo il Lingotto circa la metà dei dipendenti dello stabilimento di Termini Imerese hanno i requisiti per la mobilità. Secondo l'azienda 806 su 1658 possono agganciarsi alla pensione