Festa della Mamma, un italiano su tre sceglie i fiori

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Le madri del nostro Paese riceveranno in regalo oltre 2 milioni di fiori, bouquet e piante vive, per una spesa pari a 45 milioni. Sono i dati che emergono dall’indagine di Assofioristi. Come far durare più a lungo il pensiero? I consigli di Coldiretti

Oltre due milioni di fiori per celebrare le mamme italiane. Tra oggi e domani, in occasione della Festa della Mamma, gli italiani acquisteranno circa 2,3 milioni di esemplari, per una spesa complessiva di 45 milioni di euro. L’omaggio floreale sarà scelto da un italiano su tre, con una netta preferenza rispetto ad altri tipi di regali quali dolciumi, gioielli e vestiti. Sono i dati che emergono dall'indagine previsionale condotta da Assofioristi e da un sondaggio online effettuato dalla Coldiretti.

Una rosa per la mamma

Tra fiori, mazzi bouquet e piante vive, per la Festa della Mamma 2017 gli italiani spenderanno complessivamente 45 milioni di euro per acquistare circa 2,3 milioni di esemplari floreali, in primis le rose. Secondo l'indagine previsionale condotta da Assofioristi (i fioristi Confesercenti), sulla base dei dati Ismea, “la Festa della Mamma è la terza celebrazione per dimensione commerciale, dopo il 2 novembre e San Valentino, e per fioristi e vivaisti vale il 20% circa del fatturato complessivo del mese di maggio". Assofioristi avverte però che "resta alto il rischio abusivismo: nel solo mercato dei fiori vale circa 400 milioni di euro l'anno”.

Coldiretti: fiori da un italiano su tre

Rose, bouquet vari e lilium, begonie, gerani e azalee: più di un italiano su tre non rinuncia ad offrire un mazzo di fiori o una pianta alla mamma in occasione della tradizionale ricorrenza della seconda domenica di maggio. E' quanto emerge da un sondaggio on line effettuato sul sito web della Coldiretti, dal quale si evidenzia come la preferenza accordata ai fiori distanzi nettamente gli altri tipi di regalo: come cioccolatini o altri dolciumi (13 per cento), gioielli o oggetti di bigiotteria (13 per cento), vestiti o altri capi di abbigliamento (12 per cento). Non trascurabile, peraltro, la percentuale di quanti (28 per cento) hanno scelto di non fare regali.

I consigli per far durare più a lungo il pensiero

Coldiretti consiglia la scelta di fiori in ottimo stato, senza ammaccature e foglie di colore scuro, con lo stelo abbastanza robusto. Una volta in casa è opportuno accorciare il gambo tagliando i 3-4 cm finali dello stelo, ma non con le forbici che schiaccerebbero i canali di transito dell'acqua all'interno del fiore, bensì con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. I fiori vanno quindi immersi in acqua fresca e pulita, avendo cura di sciogliervi un'aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d'acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l'acqua al fiore. L'acqua va cambiata una volta al giorno per mantenerla sempre pulita.

L’economia del settore

Il settore florovivaistico Made in Italy è uno dei settori di punta dell'economia agricola del nostro paese, con un valore della produzione – secondo i dati Coldiretti - attorno ai 2,5 miliardi di euro: alimenta un fortissimo indotto (macchine, strutture, distribuzione, logistica, pubblicità, progettazione, assistenza tecnica, manutenzione ed altro ancora), contribuendo alla nostra bilancia commerciale con 753,6 milioni di euro di esportazioni ed un saldo attivo negli scambi pari a circa 230 milioni. Le imprese florovivaistiche italiane, impegnate nella coltivazione di oltre 2.000 specie vegetali, sono 30.000 con oltre 100.000 occupati.

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