Prestiti e mutui, ogni giorno 17 famiglie chiedono lo stop delle rate

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Dal monitoraggio dei dati relativi all'accordo Abi-Associazioni dei consumatori, emerge che oltre 11mila famiglie hanno chiesto una sospensione del pagamento dei debiti per almeno 12 mesi

In Italia, ogni giorno, 17 famiglie chiedono alle banche di sospendere il pagamento delle rate di prestiti e mutui. Il dato emerge dal primo monitoraggio dell'Accordo Abi-Associazioni dei Consumatori per la "Sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie".

 

Ventidue mesi sotto esame - Tra marzo 2015 e dicembre 2016, rende noto l'Abi, sono state già 11.338 le famiglie che hanno potuto sospendere per 12 mesi la quota capitale del proprio finanziamento - tra mutuo prima casa e credito al consumo - con un controvalore complessivo di 337 milioni di euro. Dalle analisi dei dati periodici, prosegue Abi, emerge che la maggior liquidità messa a disposizione delle famiglie nell'arco di un anno di sospensione è stata pari a 88,6 milioni di euro.

 

 

Misure disponibili fino a fine anno – Le misure dell'accordo Abi-Associazioni dei consumatori, hanno validità fino a dicembre 2017. Prevedono forme  straordinarie di sostegno dei nuclei familiari che ancora scontano la  coda della crisi o difficoltà occupazionali.

 

I prestiti hanno superato la raccolta - A fine gennaio 2017, emerge dal “Rapporto mensile Abi – Febbraio 2017”  l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia è di 1.805,7 miliardi di euro. Una cifra che supera decisamente la raccolta, ferma a 1.665,9 miliardi di euro.

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