Salvataggio Mps, per la Bce servono 8,8 miliardi

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Cinque miliardi non bastano. L'aumento di capitale chiesto dalla Banca centrale europea sfiorerebbe i 9 miliardi di euro che sarebbero a carico dello Stato e degli azionisti

La Bce chiede al Monte dei Paschi di Siena di realizzare un aumento di capitale di 8,8 miliardi di euro, dopo l'impossibilità di completare l'operazione di rafforzamento di capitale per complessivi 5 miliardi, comunicata al mercato lo scorso 25 di ottobre.

La richiesta di ricapitalizzazione, resa nota da un comunicato diffuso da Mps, è contenuta in due lettere inviate al ministero dell'Economia.

 

Sostegno finanziario temporaneo - Lo scorso 23 dicembre Monte dei Paschi ha inviato alla Bce un'istanza di sostegno finanziario "straordinario e temporaneo" per l'accesso  alla misura della "ricapitalizzazione precauzionale", ppoi ha inoltrato alla Banca  d'Italia e al Ministero dell'Economia un'istanza per ammissione alla garanzia dello Stato prevista dal decreto Legge approvato in notturna dal Cdm.

 

5 miliardi non bastano - La Bce ha confermato "la sussistenza dei requisiti necessari per  accedere alla misura in conformità alla normativa vigente" e ha  evidenziato che la banca a è tuttora solvente.

Tuttavia, 5 miliardi non bastano, ne servono 8,8. L'ammontare sarebbe stato rivisto in base ai risultati degli stress test di luglio, valutati però alla luce del trattamento riservato a suo tempo dalle banche greche: degli 8,8 miliardi circa 4,5 sarebbero direttamente a carico dello Stato, gli altri 4,3 degli obbligazionisti (con circa 2 miliardi rimborsabili però sempre dallo Stato ai bondholder retail)".

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