Legge di Bilancio, Eurogruppo: "Italia prenda misure aggiuntive"

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Vertice a Bruxelles senza Pier Carlo Padoan. Critici i ministri dell'Eurozona. Dijsselbloem: "Preoccupanti livelli di debito. Impossibile pensare che Governo possa impegnarsi dato l'attuale contesto"

Il Bilancio dell’Italia rischia di essere non conforme con i requisiti del Patto di Stabilità e Crescita. Un giudizio messo nero su bianco dall’Eurogruppo, che oggi si è riunito a Bruxelles. “Prendiamo atto  - si legge in un comunicato stampa, nel paragrafo dedicato al nostro Paese - che secondo l'ultima valutazione della Commissione, sarebbero necessarie significative misure aggiuntive”.

 

Il giudizio dell’Eurogruppo sul nostro Paese - L’Italia, secondo quanto è scritto nella nota diffusa dall’Eurogruppo, “rischia di violare le regole di bilancio Ue”. Gli elevati livelli di debito del nostro Paese “sono fonte di preoccupazione”; ecco perché “l’Italia dovrebbe accelerare gli sforzi di privatizzazione”. Frasi successivamente chiarite nel corso di una conferenza stampa, dove il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha detto che è "impossibile per il governo italiano impegnarsi con misure addizionali, dato l'attuale contesto”.

 

 

Pil, rifugiati e spese per il terremoto - Secondo l'ultima valutazione della Commissione, emerge dall’Eurogruppo, lo sforzo strutturale dell'Italia nel 2017 sarà dello 0,5% del Prodotto interno lordo. Ma secondo il Patto di Stabilità e Crescita era richiesto lo 0,6%. Inoltre, "i costi aggiuntivi legati alla crisi dei rifugiati, misure di sicurezza e costi derivanti dai recenti terremoti, potrebbero portare l'Italia ad avere una piccola, ma significativa deviazione rispetto al percorso di aggiustamento verso i suoi obiettivi di medio termine".

 

Vertice senza Padoan - Alla riunione di oggi a Bruxelles non ha preso parte il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. ”Non è qui per ragioni comprensibili – ha spiegato Jeroen Dijsselbloem - Ho parlato con lui questa mattina. Dipende dall'Italia e dal suo Presidente delineare i prossimi passi e le prossime decisioni. A noi e alla Commissione non resta che aspettare il nuovo governo. La tempistica per attuare le misure aggiuntive richieste dall’Eurogruppo dipende solo dall'Italia”. 

 

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