Manovra, Renzi: da 30 a 50 euro per le pensioni più basse

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Il presidente del Consiglio ha presentato il bilancio 2017 insieme al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan: "E’ ricca di buona notizie e non è all’Achille Lauro. Scendono le tasse, Pil all'1%". Ok dalla Camera, ora il ddl passa al Senato

Una manovra “ricca di buone notizie, e non è alll’Achille Lauro”. Con queste parole il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha presentato a palazzo Chigi insieme al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan la legge di bilancio per il 2017, approvata dalla Camera dei Deputati con 290 voti a favore e 118 contrario. Ora il ddl dovrà passare al Senato.

 

Giù le tasse, Pil all’1% - Renzi ha detto che “le tasse continuano ad andare giù: va giù l’Ires, via l’Irpef agricola e interventi sulle partite Iva, con buona pace del presidente Monti”. Parlando delle previsioni sul Pil il premier ha confermato che “la crescita è confermata all’1%”.

 


 

Interventi sulla sanità – Il premier ha poi rivendicato l’aumento dei fondi per la sanità: “Le polemiche stanno a zero, c’è un aumento a 113 miliardi – due in più rispetto all’anno scorso – più il fondo per la non autosufficienza che è a 450 milioni, 50 in più rispetto al 2015”.

 

Crescono le pensioni sotto i mille euro – Infine Renzi ha parlato degli interventi a sostegno delle pensioni: ci saranno "30-50 euro per quelle sotto i mille euro”, ha spiegato il premier, che ha sottolineato allo stesso tempo di non essere “riusciti ad arrivare a 80 euro".

 

Rischio esercizio provvisorio - Rispondendo alla domanda se in caso di vittoria del No al referendum ci sia il rischio di andare all’esercizio provvisorio, il premier ha risposto: "L’attività parlamentare va avanti e il Senato ha tutto il tempo per chiudere in tempi ragionevoli la legge di bilancio. Il fatto di aver approvato prima del referendum il ddl alla Camera è un elemento di serietà che spero verrà apprezzata da tutti".

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