Manovra presto in Parlamento. Padoan a Ue: "Decida da che parte stare"

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Dopo la firma del presidente della Repubblica il decreto fiscale arriva la prossima settimana in Aula. Il ministro dell'Economia avverte Bruxelles: "Abbiamo speso miliardi per l'emergenza migranti". Ipotesi lotteria con gli scontri per combattere l'evasione

Con la firma del presidente della Repubblica al decreto fiscale prende il via dalla prossima settimana l'iter della manovra, che prevede tra le altre cose l'abolizione di Equitalia. Sul testo però pende l'incognita dell'opinione di Bruxelles. E proprio all'Europa il ministro Padoan lancia un avvertimento, chiedendo all'Unione di decidere da che parte stare. In un'intervista a Repubblica il responsabile dell'Economia chiede a Bruxelles di prendere una posizione: "Può accettare il fatto che il nostro deficit passi dal 2 al 2,3 per cento del Pil per far fronte all'emergenza terremoto e a quella dei migranti. Oppure scegliere la strada ungherese, quella che ai  migranti oppone i muri, e che va rigettata. Ma così sarebbe l'inizio  della fine".

 

Padoan: "L'Italia ha speso più degli altri per i migranti" - "Dal 2011 in poi - aggiunge il ministro - l'Italia ha speso miliardi e miliardi per affrontare un'emergenza migranti che non era e non è un problema solo suo, ma dell'intera Unione. E nessuno ci ha finora riconosciuto questo impegno economico. Qualche mese fa alla Turchia sono stati riconosciuti dall'Europa 3 miliardi proprio per far fronte all'emergenza migranti. L'Italia ha speso più di tutti per questa emergenza e ha reso un servizio agli altri Stati, ha difeso un «bene pubblico» comune".

 

Lotteria anti evasione - Una delle novità inserite nella legge la anticipa il viceministro all'Economia Luigi Casero in un'intervista al Corriere della Sera: "Una lotteria nazionale alla quale partecipare con un codice associato agli scontrini, per incentivare tutti i cittadini a chiederne il rilascio quando comprano qualcosa in un negozio". La lotteria sarà resa possibile dallo scontrino elettronico, che "funzionera' un po' come adesso in farmacia: quando compri qualcosa dai il tuo codice fiscale alla cassa e lo scontrino viene comunicato direttamente all'Agenzia delle Entrate", spiega Casero. Sul premio, "vedremo se sarà una somma in denaro o un oggetto. In ogni caso sarà consistente, altrimenti il meccanismo non funziona".

 

Le critiche dell'opposizione - Dure le opposizioni che criticano il governo sia per la tempistica che per i contenuti del testo. Secondo Daniela Santanché "la manovra di Renzi e Padoan verrà  ricordata come quella delle giravolte e dei condizionali". L'esponente di Forza Italia accusa poi il governo di voler "solo mettere le mani nelle tasche degli italiani e costringerli a dire Sì al referendum". Arturo Scotto di Sinistra Italiana critica invece l'esecutivo per i tempi. "E' molto probabile che il Dl fiscale e la manovra arriveranno alla Camera dei deputati non prima di mercoledì. Insomma molto oltre quanto stabilito dalle norme votate appena tre mesi fa". "Non si permetta a questo punto il governo e la sua maggioranza -  prosegue il capogruppo della sinistra - di imporre una tabella di marcia incompatibile con il diritto delle opposizioni ad esprimere il proprio punto di vista. Con i suoi ministri - conclude - Renzi può pure giocare con le slides, ma con il Parlamento no".

 

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