Dal latte alla frutta, la nuova sfida di Amazon: presto i mini-market

Camion di Amazon Fresh in California (Getty Images)
1' di lettura

Secondo il Wall Street Journal il colosso fondato da Jeff Bezos sarebbe pronto ad aprire il primo negozio di alimentari a Seattle, dove ha sede il gruppo

Amazon non si accontenta più del digitale. Il gruppo intende puntare anche sui punti vendita fisici: moderne drogherie, dove acquistare o ritirare latte, frutta e verdura. Il primo negozio targato Amazon potrebbe arrivare, secondo una fonte del Wall Street Journal, “entro poche settimane”. La mossa di Jeff Bezos, Ceo del gruppo, insiste sulla strategia degli ultimi mesi: investire nel mondo del cibo e sfumare il confine tra e-commerce e vendite al dettaglio tradizionali.

 

Come funzionano i negozi Amazon – Le drogherie Amazon sono state per ora battezzate “Project Como”. Si ordina online, dal proprio smartphone o con tablet piazzati vicino al punto vendita. Pochi minuti e si passa al ritiro. Per ora, quindi, non si tratta di un piccolo supermercato, dovrebbe somigliare più a una “drogheria-drive in”: si prenota (oppure si ordina al momento) e poi si porta via. Lo conferma anche il fatto che il tutto sarà disponibile, in un primo momento, solo per gli abbonati di Fresh, il servizio di Amazon che consegna prodotti freschi a domicilio. E proprio come nel caso di Fresh, Project Como si giocherà l'esordio in casa: il primo negozio dovrebbe aprire a Seattle, dove ha sede il gruppo.

 

Una risposta a Wal-Mart – Amazon entra in negozio a poche settimane dalla mossa in direzione contraria di Wal-Mart. Il gigante americano della vendita al dettaglio ha infatti speso 3 miliardi di dollari per acquisire la piattaforma di e-commerce Jet.com. Amazon conserva comunque una posizione di grande forza nel commercio online. E dalla sua ci sono dati, come quelli di Morgan Stanley, secondo i quali nel 2016 un terzo degli utenti che compra abitualmente su internet acquisterà anche alimentari. “Si tratta di una grande opportunità”, scrivono gli analisti.

 

La riscoperta dei negozi – Non è la prima volta che Amazon decide di dare concretezza al proprio business. Oltre a Fresh, il gruppo ha aperto una catena di librerie, spostando nel mondo fisico il suo core business originario (Bezos è partito come distributore di libri online): dopo il primo esperimento a Seattle, la rete è in espansione. A settembre poi è arrivato anche in Italia Amazon locker, un punto di ritiro self-service dei propri ordini (fatto di cassetti accessibili con un codice) pensato per chi è a casa di rado o non ha una portineria.

Leggi tutto