La Ue apre all’Italia: flessibilità per migranti e sisma

1' di lettura

Il commissario Moscovici apre alle richieste del governo italiano, a patto di richieste “precise, limitate e chiaramente spiegate”. E su Renzi dice: "Sosteniamo gli sforzi del suo governo"

Arriva l'auspicata apertura dell’Unione Europea alla maggiore flessibilità richiesta dall’Italia. Il commissario europeo agli affari economici Pierre Moscovici ha affermato, ai margini dei lavori del Fondo Monetario Internazionale, che la Commissione è disponibile a sostenere maggiori spese “nel caso di emergenza per i rifugiati, per attacchi terroristi o per un terremoto (SPECIALE  -  FOTO  -  VIDEO -  MAPPA)”.

Fiducia nell'Italia - L’apertura, però, non sarà totale: “E' necessario che le richieste di flessibilità siano precise, limitate e chiaramente spiegate” ha detto Moscovici. Sul caso italiano il commissario si è detto comunque fiducioso che “l’Italia, come sempre, se la caverà e risolverà i suoi problemi con il nostro aiuto”.

Moscovici parla poi della situazione politica del nostro Paese: in Italia, dice, "c'è una minaccia populista. E' per questo che sosteniamo gli sforzi di Renzi affinché sia un partner forte all'interno dell'Ue". 

 

Bce conferma il bazooka - Intanto il Consiglio della Bce ha confermato che il piano di acquisti di titoli per 80 miliardi al mese è confermato, almeno fino a marzo 2017. L’Eurotower comunque non esclude che il programma possa essere esteso nel caso sia ritenuto necessario.

Leggi tutto