Istat: crescita ferma, Pil invariato nel secondo trimestre

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Battuta d’arresto per l’economia italiana. La variazione acquisita del Prodotto interno lordo per il 2016 è pari a +0,6%. Bankitalia, nuovo record del debito pubblico: 2.248 miliardi a giugno

Nel secondo trimestre del 2016 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di  riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e  destagionalizzato, è rimasto invariato rispetto al trimestre  precedente ed è aumentato dello 0,7% nei confronti del secondo  trimestre del 2015. E’ quanto rende noto l’Istat.

 

 

Pil invariato - Il secondo trimestre del 2016, ricorda l'istituto di statistica, ha avuto una giornata lavorativa in più del trimestre precedente e una  giornata lavorativa in più rispetto al secondo trimestre del 2015. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'agricoltura e dei servizi e di una diminuzione in quello dell'industria.

 

Bankitalia: crescita inferiore rispetto 6 mesi 2015 - Quanto invece alle somme che affluiscono nelle casse dello Stato, Bankitalia rende noto che a giugno le entrate tributarie contabilizzate sono state pari a 45,1 miliardi (41 mld nello stesso mese del 2015). Nei primi sei mesi del 2016, questa voce è stata pari a 197,4 miliardi, in crescita del 5,5% rispetto al corrispondente periodo del 2015. "Al netto di alcune disomogeneità contabili e temporali (riguardanti principalmente l'IVA e le imposte autoliquidate, le ritenute Irpef, il canone Rai e l'imposta di bollo virtuale) - viene rilevato - si può stimare che la crescita sia stata sensibilmente inferiore".

 

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