Facebook, messaggi sempre più segreti e privati

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L’app di messaggistica del social network introduce un sistema di cifratura più forte e le chat che si autodistruggono dopo un certo periodo di tempo. La tutela della privacy è una tendenza sempre più forte

Messaggi più sicuri. E anche più effimeri. Dopo svariate indiscrezioni è arrivata la conferma ufficiale: anche Messenger, l’applicazione di chat di Facebook, ha deciso di adottare sistemi di protezione della riservatezza delle comunicazioni più potenti, inclusa la possibilità di stabilire una data di scadenza oltre la quale i messaggi si autocancelleranno.

Come funziona - Secondo quanto annunciato la settimana scorsa, il social network ha cominciato a rendere disponibile per alcuni utenti un sistema di cifratura delle comunicazioni più forte, chiamato “end to end” in gergo tecnico. Questi utenti potranno infatti attivare delle conversazioni a due “segrete”, i cui contenuti saranno accessibili solo ai diretti interessati. Neanche Facebook sarà in grado di leggerli. Questo significa che se un’autorità giudiziaria chiedesse al social network di consegnare le conversazioni in questione, l’azienda non potrebbe adempiere alla richiesta perché tecnicamente impossibilitata a farlo. Ma c’è di più. Come ulteriore garanzia di privacy, Messenger offre ora anche la possibilità di stabilire un tempo di scadenza dei messaggi trascorso il quale saranno cancellati dai dispositivi delle persone.

La tendenza – Le conversazioni segrete avranno comunque delle limitazioni rispetto a quelle “normali”. Non sarà possibile, per esempio, condividere Gif o video. Simili chat, inoltre, saranno disponibili solo sul dispositivo da cui sono state attivate e dunque saranno inaccessibili tramite altri gadget dell’utente. Anche per questo Facebook ha fatto sapere che la funzionalità sarà opzionale e dovrà, nel caso, essere espressamente attivata dall’utente.

La mossa di Facebook arriva tre mesi dopo che WhatsApp – controllata dal social network – ha introdotto un analogo sistema di cifratura che permette la lettura dei messaggi solo ai partecipanti ad una conversazione. La tendenza verso una maggiore riservatezza è dunque sempre più forte nel mondo delle app di messaggistica, soprattutto dopo lo scandalo delle intercettazioni di massa rivelato da Edward Snowden e il caso Apple-Fbi. Telegram, applicazione russa, offre da tempo sia cifratura end-to-end che possibilità di ordinare la cancellazione automatica dei messaggi dopo un certo periodo. Quest’ultima opzione è stata resa popolare da Snapchat, l’app molto diffusa tra i giovani che anche su questa funzionalità ha costruito il proprio successo.

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