Banche, Visco: "Chi ha sbagliato paghi". Padoan critica Ue e Germania

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Il governatore di Bankitalia replica alle accuse di scarsa vigilanza sul crac dei quattro istituti: "Siamo convinti di aver fatto il massimo possibile". Il ministro dell'Economia: "Gli uffici di Bruxelles hanno applicato in modo discutibile il concetto di aiuti di Stato". Veneto Banca diventa Spa per evitare commissariamento

"Spero anche io che chi ha sbagliato paghi. E sono certo che la magistratura agirà in tal senso per punire i responsabili di reati". Così il governatore di Bankitalia Ignazio Visco in una intervista a Repubblica torna sul fallimento delle quattro banche (rassegna stampa).
"Siamo convinti di aver fatto il massimo possibile", dice difendendo l'operato di Palazzo Koch: "Siamo intervenuti" "per evitare danni molto peggiori a centinaia di migliaia di risparmiatori e imprese".
Poi, ospite di Fabio Fazio, ribadisce: "Bankitalia è una istituzione molto seria che lavora per la collettività e continuerà a farlo, i risparmi italiani al sicuro". E a chi gli chiede delle ricostruzioni di stampa di sue dimissioni offerte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella risponde: "Sono ricostruzioni fantasiose. E' totalmente falso".

 

Da Padoan critiche a Ue e  a Germania - E sulla vicenda torna anche il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, criticando le posizioni assunte da Germania e Ue sul crac delle quattro banche italiane. In un'intervista alla Stampa, ha ricordato che il no del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, a una garanzia comune sui depositi è dettato da "ragioni politiche" interne e ha avvertito che "se non si condividono i rischi non solo non si completa l'Unione bancaria, ma nel lungo termine non sopravvivrebbe nemmeno l'Unione monetaria". Riguardo all'Ue, ha lamentato che definendo aiuti di Stato il salvataggio delle quattro banche con il fondo di garanzia dei depositi, cioè fondi privati, "gli uffici hanno applicato in modo molto puntiglioso, ma discutibile, il concetto di aiuti di Stato". Poi ha ricordato all'Ue che "il Fondo Salva-Stati ha in pancia 55 miliardi di euro che oggi nessuno usa": "Perché non ne prendiamo un po' per finanziare il fondo europeo di garanzia dei depositi bancari?", si è chiesto Padoan.

 

Veneto Banca diventa Spa per evitare commissariamento - Ieri, l'assemblea dei soci di Veneto Banca ha detto sì alla trasformazione in società per azioni. Un consenso del 97%, espresso da oltre 6.000 azionisti in una tensostruttura a Volpago del Montello. La quotazione in borsa e l'aumento di capitale da un miliardo sono stati imposti dalla vigilanza della Bce per evitare il commissariamento. L'ad Cristiano Carrus ha ammesso che la banca "da tempo non ha capitale sufficiente", per le spese pazze e gli investimenti sconsiderati dei manager precedenti, ma non è paragonabile alle quattro banche fallite e ha i numeri per riprendersi.

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