Legge di Stabilità, Chiamparino: "Positivo l'incontro col governo"

1' di lettura

Il premier Renzi vede i governatori dopo le polemiche sulle risorse destinate agli enti locali: "Abbiamo due strade: o scegliamo il muro contro muro e la demagogia o giochiamo la carta della serietà". Il presidente della Conferenza delle regioni: "Si è definita un'intesa di percorso". Ma Maroni, Zaia e Toti parlano di un summit insoddisfacente

L'ottimismo del governo e del presidente della Conferenza delle regioni Sergio Chiamparino (che parlano di un incontro positivo), lo scetticismo di alcuni governatori di centrodestra, a cominciare da Giovanni Toti e Roberto Maroni. Si conclude così il summit sulla legge di Stabilità a Palazzo Chigi dopo le polemiche dei giorni scorsi sulle risorse destinate nella manovra agli enti locali.

De Vincenti: proseguire nel confronto - Nel provvedimento ci sono "risorse a disposizione delle Regioni che vanno gestite bene per fare bene i servizi per i cittadini, a cominciare dal settore sanitario", ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti. "Al termine del vertice - ha detto De Vincenti -  abbiamo stabilito di proseguire nel confronto con un tavolo che deve portare ad un'intesa sulla legge di Stabilità e due tavoli tecnici sulla governance della spesa farmaceutica e su costi standard" (VIDEO).

Nel corso del summit, sempre secondo quanto ha riferito il sottosegretario, "Renzi ha sottolineato come con questo governo il fondo sanitario nazionale sia cresciuto anno dopo anno". "E' un primo passaggio, capiamo che le regioni avrebbero voluto un aumento maggiore ma il fondo continua a crescere", ha aggiunto.

De Vincenti ha inoltre annunciato che "la prossima settimana, forse venerdì, ci sarà un decreto che avrà misure e risorse riguardanti temi come Bagnoli, Terra dei Fuochi, il futuro di Expo e il rafforzamento delle funzioni di Gabrielli e del prefetto Tronca".  De Vincenti ha anche detto che venerdì sarà varato il decreto che risolverà un problema di "natura contabile" delle Regioni (il cosiddetto dl "Salva-regioni").

Secondo quanto riferito dalle agenzie, Renzi si sarebbe rivolto ai governatori dicendo: "Abbiamo due strade: o scegliamo il muro contro muro e la demagogia o giochiamo la carta della serietà e noi ci siamo". "Bisogna essere chiari - avrebbe aggiunto - non c'è taglio alla sanità".

Chiamparino: "Dalle Regioni parere positivo" -
Cauto ottimismo filtra anche dal presidente della Conferenza delle regioni Sergio Chiamparino. "Mi pare si sia definita un'intesa di percorso e per alcuni aspetti di merito che mi pare possa portare a condividere la legge di Stabilità, che peraltro in una conferenza definimmo un bicchiere mezzo pieno", ha commentato il governatore del Piemonte (VIDEO), che dà una "valutazione positiva per la tempestività e autorevolezza" della risposta, ma che ha confermato le sue dimissioni (visto che queste "non sono legate alla legge di Stabilità).

Ma Maroni, Zaia e Toti dicono: "Incontro assolutamente insoddisfacente"  -
Di parere diametralmente opposto il governatore lombardo Roberto Maroni. "Quello che si è appena concluso è stato un incontro assolutamente insoddisfacente", ha detto parlando insieme al governatore del Veneto Luca Zaia e a quello della Liguria Giovanni Toti (VIDEO). "Abbiamo chiesto fondi in più per la sanità ma ci è stato detto che non arriveranno", ha aggiunto Maroni (VIDEO).  

Leggi tutto