Fiducia dei consumatori ai livelli pre-crisi. Renzi: "L'Italia ci crede"

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Secondo l'Istat, a ottobre l'indicatore è arrivato ai livelli massimi da 13 anni. Cresce anche il dato che riguarda le imprese: record dal 2007. Mattarella: "Ora aggredire la disoccupazione". Bankitalia: "La crescita del Pil potrebbe sfiorare l'1%"

Arrivano buone notizie per il nostro Paese. La fiducia dei consumatori e delle imprese torna ai livelli pre-crisi e anche Bankitalia vede “rosa”, rialzando le stime del Pil per il 2015. Il premier Matteo Renzi da Cuba commenta: "L'Italia ci crede". E anche il Capo dello Stato sottolinea che “i segnali di ripresa lasciano sperare che la più lunga crisi economica dalla seconda metà del '900 sia finalmente alle spalle".

 

Istat: sale la fiducia dei consumatori - L'Istat rileva che a ottobre il clima di fiducia dei consumatori sale ai livelli massimi da 13 anni (dal febbraio del 2002): l'indice registra un rialzo a 116,9 da 113,0 del mese precedente. Il clima di fiducia delle imprese italiane invece segna il record dal 2007 ed è in crescita per il terzo mese consecutivo, passando a 107,5 da 106,1 di settembre.

 

 

Renzi: “E' solo l'antipasto” - "Se avete le notizie di oggi dall'Italia stiamo registrando per la prima volta dopo molti anni un cambiamento di clima profondo", afferma Renzi. Renzi aggiunge che i dati dell'Istat rappresentano "solo l'antipasto" di quello che accadrà.

 

 

Visco: “La crescita del Pil potrebbe sfiorare l'1%” - Il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco durante la giornata mondiale del risparmio annuncia che per quest'anno la crescita del Pil potrebbe sfiorare l'1%. Nelle sue ultime stime, diffuse a luglio, l'istituto di via Nazionale, prevedeva una crescita dello 0,7%. "Nel nostro paese - aggiunge Visco - il Pil è tornato a crescere per la prima volta dall'inizio della crisi dei debiti sovrani, a ritmi intorno all'1,5% su base annua".

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