Air France, 5 addetti arrestati per l’aggressione ai manager

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I fermati sono lavoratori della divisione cargo della compagnia e nessuno di loro è un sindacalista. Quattro sono stati fermati nella propria abitazione. Una sesta persona in custodia cautelare. I provvedimenti arrivano a una settimana dal tentato linciaggio del capo delle risorse umane e del direttore di Orly, dopo le notizie sul nuovo piano industriale che prevede il taglio di 2.900 posti

Cinque addetti di Air France sono stati arrestati per aver aggredito lunedì scorso alcuni dirigenti dell'azienda in protesta contro un piano di tagli da 2.900 posti (LE FOTO). I cinque sono addetti della divisione cargo della compagnia e nessuno di loro è un sindacalista. Quattro di loro sono stati tratti in arresto nella loro abitazione e un quinto poco dopo.

Gli arresti arrivano una settimana dopo le immagini che hanno fatto il giro del mondo: il capo delle risorse umane, Xavier Broseta, e il direttore dell'aviolinea a Orly, Pierre Plissonnier, "quasi linciati" dai dipendenti e costretti a scavalcare i tornelli per scappare.

A provocare l'ira dei manifestanti, le notizie che stavano filtrando dal Consiglio di amministrazione circa la decisione di sopprimere 2900 posti di lavoro, in maggior parte a terra, nell'ambito di un piano di ristrutturazione.

 

La compagnia Air France ha preferito non commentare gli ultimi sviluppi della vicenda e confida di trovare al più presto un modo per riaprire il dialogo sul futuro dell’azienda.

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