Groupon pronta a tagliare 1100 posti di lavoro

La sede di Groupon in un'immagine d'archivio (GettyImages)
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Il colosso americano di coupon e sconti online prevede di ridurre il proprio organico entro settembre 2016, nell'ambito del piano di ristrutturazione delle attività internazionali. Si tratta del 10% dei dipendenti. Il piano comporterà costi per 35 milioni di dollari e l'abbandono di 7 Paesi. Esuberi anche in Italia

Groupon prevede di tagliare 1100 posti di lavoro a livello mondiale nell'ambito del piano di ristrutturazione delle attività internazionali. La celebre piattaforma di coupon e sconti online, è pronta a ridimensionare il proprio organico. Il taglio comporterà costi per 35 milioni di dollari, di cui 24 milioni nel trimestre corrente. Il colosso americano impiega circa 12mila dipendenti a livello globale, secondo i dati aggiornati a dicembre. Dunque si tratterebbe di una riduzione vicina al 10% dei propri impiegati.

 

Tagli completati in 12 mesi - Nella documentazione presentata alle autorità di regolamentazione viene indicato settembre 2016 come data ultima per completare gli esuberi. La società ritiene che i risparmi sui costi saranno "irrilevanti nel 2015", mentre saranno più significativi negli anni successivi. Le somme risparmiate saranno reinvestite nelle attività del gruppo.

 

Esuberi anche in Italia - Il riassetto dovrebbe comportare anche l'abbandono di sette mercati internazionali. Groupon, che ha appena abbandonato Grecia e Turchia, lascerà per motivi di riorganizzazione anche Marocco, Panama, Filippine, Portorico, Taiwan, Thailandia e Uruguay. I tagli riguarderanno anche l'Italia, ma al momento, prima di iniziare la trattativa con i sindacati, la società non ha reso nota la cifra degli esuberi nel nostro Paese.  

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