Tablet, Apple e Samsung in difficoltà aprono alla riscossa dei piccoli

I tablet ibridi 2 in 1 (sia tablet che laptop) daranno nuovo slancio al settore nei prossimi mesi secondo gli esperti IDC - Getty Images
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I due leader del settore continuano a perdere quote di mercato, mentre crescono i concorrenti, come Lenovo, LG e Huawei, che negli ultimi mesi hanno offerto gadget più innovativi e meno costosi. Ma la ripresa è in vista grazie ai dispositivi ibridi 2 in 1 e le migliori app per la produttività. DATI

 

Il picco è stato toccato lo scorso Natale, quando sono stati distribuiti 76,4 milioni di tablet in tutto il mondo. Poi, dal 2015, è iniziato un lento declino, culminato proprio nel secondo trimestre dell’anno (maggio-luglio), quando ne sono state consegnate circa la metà: 44,6 milioni. Rispetto allo stesso periodo del 2014 si tratta di una flessione del 4%.

Cala l'innovazione - Secondo gli esperti dell’istituto di analisi IDC, questo declino è dovuto in larga parte a “scarsa innovazione nell’hardware e aggiornamenti limitati da parte dei principali colossi”. E, cioè, dall’inizio del 2015 non si è visto ancora nessun dispositivo dirompente, in grado di attrarre i consumatori e spingerli a comprare un nuovo gadget.

I colossi perdono a favore dei marchi emergenti - A pagare le spese maggiori di questo declino sono stati soprattutto i leader del settore: Apple e Samsung sono crollati rispettivamente dello 17,9% e del 12% rispetto allo stesso periodo del 2014, dovendo così cedere quote di mercato a concorrenti più agguerriti, innovativi e low-cost. Tra questi si segnala in particolare Lenovo, al terzo posto con una crescita dello 6,8% e l’exploit dell’altra cinese Huawei, che ha più che raddoppiato le vendite (+103%) rispetto all’anno scorso e per la prima volta entra nella top 5. Fa ancora meglio LG Electronics con un +246%.

 

 

Secondo gli esperti IDC, “al di là del declino, stiamo assistendo a un profondo cambiamento nel mercato dei tablet”: dopo il predominio di Apple e Samsung ora si stanno affermando i concorrenti minori, che a loro volta, però, sono tallonati dai produttori più piccoli che stanno risalendo la top 10 (come E FUN).

 

 

Ad ogni modo, il declino è dovuto anche a una “maggiore competizione proveniente da altre categorie, come gli smartphone con gli schermi larghi, unito al fatto che gli utenti possono installare nuovi sistemi operativi sui tablet vecchi, perdendo così l’entusiasmo iniziale per questi dispositivi”. Per il futuro, comunque, gli analisti si aspettano una ripresa: “Con l’arrivo dei 2 in 1 (e, cioè, dispositivi ibridi, metà tablet metà portatili, NdR), e con l’aggiunta di funzionalità per la produttività come quelle viste nell’iOS9 (l’ultimo sistema operativo Apple, NdR), le compagnie dovrebbero riuscire a ridare vitalità a un mercato che ha perso slancio”.

Data ultima modifica 04 agosto 2015 ore 16:42

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