Grecia, Tsipras presenta piano a Merkel, Hollande e Juncker

1' di lettura

In un colloquio telefonico con i tre leader europei il premier greco ha illustrato una proposta "che porti benefici a tutti". Sul tavolo misure fiscali pari al 2% del pil del suo Paese. Lunedì vertice straordinario a Bruxelles

Alla vigilia del vertice straordinario europeo che affronterà, lunedì 22 giugno, il nodo della Grecia, Alexis Tsipras ha avuto una serie di colloqui telefonici con Angela Merkel, Francois Hollande (che si trova a Milano per un bilaterale all'Expo con Matteo Renzi) e con il presidente della commissione europea Jean Claude Juncker per illustrare la proposta di accordo avanzata dal governo di Atene.

Tsipras: "Soluzione definitiva" - Tsipras, che in casa è pressato dai partiti di opposizione a trovare un'intesa, volerà in serata a Bruxelles per prendere parte lunedì al vertice europeo. In una nota il governo greco spiega che la proposta illustrata oggi è "una soluzione definitiva" alla crisi e non si limita a "rinviare il problema". La proposta greca punta a "un accordo che porta benefici a tutte le parti".

Banche greche non sono a rischio
- Intanto il governatore della banca centrale greca Luka Katseli assicura che non c'è il rischio immediato che le banche elleniche restino a cordo di denaro, dopo che la scorsa settimana sono stati prelevati, per timore di un possibile "Grexit", oltre 4 miliardi di euro. Ma la carenza di liquidità - prosegue - "potrebbe diventare grave" se l'attuale situazione proseguisse. Per questo Katseli si augura che nella trattativa su Atene "prevalga il buon senso".

I probabili termini della proposta di Atene - I contenuti della proposta non sono stati resi noti, ma secondo indiscrezioni della tv privata Mega, il piano prevede uno stop ai prepensionamenti a partire dal primo gennaio 2016, un aumento della "tassa di solidarietà" per le persone che guadagnano più di 30.000 euro l'anno e per le società con utili superiori ai 500.000 euro. Inoltre il governo Tsipras metterebbe sul tavolo misure fiscali permanenti pari al 2% del Pil della Grecia e altri provvedimenti amministrativi per uno 0,5%, accogliendo le richieste dei creditori che sollecitavano misure pari al 2,5% del Pil.

Iva invariata
- L'Iva verrebbe lasciata mantenuta alle attuali aliquote del 6,5%, del 13% e del 23 %, ma aumenterebbero alcune imposte sugli alimenti e sugli alberghi. Atene sarebbe anche pronta a mantenere la controversa tassa sugli immobili, l'Enfia, che si era impegnata ad abolire quest'anno.

Gli incontri di Tsipras - A Bruxelles Alexis Tsipras, vedrà lunedìi il presidente dell'Fmi, Christine Lagarde, il presidente della Bce, Mario Draghi, il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem e il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Junker. L'incontro, informa l'ufficio del premier greco, è stato convocato dal presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, e sarà preceduto da un bilaterale tra lo stesso Tusk e Tsipras.

Leggi tutto