Grecia, Varoufakis: "Siamo pronti a compromessi"

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In vista del vertice straordinario di lunedì il ministro dell'Economia greco scrive sulla tedesca Faz di essere pronto a concessioni se "dalla Merkel arriveranno segnali significativi" per un accordo onorevole. Renzi: "No ad Atene fuori dall'Euro"

L'Europa guarda col fiato sospeso a lunedì, quando a Bruxelles si riunirà il vertice straordinario europeo sulla Grecia. Ad Atene regnano paura e incertezza, con i cittadini ellenici che negli ultimi giorni hanno prelevato dalle banche oltre 4 miliardi di euro, per timore su una possibile uscita del loro paese dalla moneta unica.

Varoufakis: "Grecia pronta a compromessi" - A lanciare un segnale di distenzione arrivano ora le parole del ministro delle finanze greche Yannis Varoufakis che in un editoriale sull'edizione domenicale del quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung in edicola domani, annuncia che la Grecia sarebbe pronta a scendere a compromessi se dalla cancelliera Angela Merkel arriveranno "segnali significativi" all'Eurosummit di lunedì. La Grecia, scrive Varoufakis, è pronta a un accordo "se non ci sarà chiesto di fare quello che hanno fatto i governi precedenti" e cioè "Accettare un nuovo debito a condizioni che danno poco margine alla Grecia per ripagarlo".

Possibile estensione degli aiuti fino a settembre
- Secondo Varoufakis, la Merkel può scegliere se raggiungere un "accordo onorevole con un governo che ha rifiutato il piano di salvataggio e aspira ad una soluzione negoziata", oppure "cedere alle sirene del suo governo, che la incoraggiano a gettare a mare l'unico governo greco che, fedele ai suoi principi, può mantenere il popolo greco sul cammino delle riforme". Sempre secondo indiscrezioni del quotidiano tedesco la Grecia potrebbe spuntare dalla Commissione Ue un'estensione dell'attuale programma di aiuti almeno fino a settembre, grazie al trasferimento di 6 miliardi di euro dal fondo Esm alle casse greche. In cambio Atene si sarebbe impegnata ad aderire alle proposte di riforme fatte dalla Commissione Ue. Tuttavia, secondo il ministro greco Nikos Pappas, riportato dall'agenzia Bloomber, la Grecia non accetterà tagli alle pensioni.

Renzi: "Vogliamo che la Grecia resti nell'Euro" - A sostegno della Grecia arriva anche l'appello del premier italiano, che nella sua enews scrive che "tutti stiamo lavorando per dare una mano al governo Tsipras". "L'impegno europeo - aggiunge però anche Renzi - deve essere  accompagnato da uno sforzo vero di riforme che Atene può e deve fare. Noi vogliamo che la Grecia resti nell'Euro e stiamo facendo di tutto  perché ciò si verifichi. Anche i greci devono, però, fare la loro parte". L'ex sindaco di Firenze parla poi di "molte telefonate incrociate in queste ore" in vista del vertice straordinario".

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