Tsipras: proposte dei creditori assurde ma vicini ad accordo

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Duro discorso del premier greco in Parlamento: “La bozza presentata da Juncker è stata una brutta sorpresa”. Poi però afferma: “Anche se restano le distanze siamo più vicini a un’intesa”. E ancora: “Serve una soluzione definitiva del debito”. Giù la Borsa

La proposta di accordo presentata dal presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker è stata una brutta sorpresa. Lo ha detto il premier greco Alexis Tsipras in Parlamento, il giorno dopo aver ottenuto lo slittamento delle rate a fine giugno, aggiungendo di sperare che i creditori ritirino la loro proposta perché non è realistica. “Il governo greco non può accettare proposte assurde. La nostra proposta ai creditori è l'unica base realistica per raggiungere un accordo. Abbiamo bisogno della fine dell'austerità in combinazione con un alleggerimento del debito, ci serve un accordo che metta fine ai discorsi sull'uscita della Grecia dall'euro".



“Restano le distanze ma vicini a un accordo”
- "Non avrei mai potuto immaginare che i leader europei non potessero capire che nessun parlamentare greco voterebbe per ridurre i benefici per i pensionati o per un aumento dell'Iva sull'elettricità", ha proseguito il premier ellenico, "le proposte dei creditori (raccolte negli incontri degli ultimi giorni, ndr) sono irrealistiche e fanno marcia indietro rispetto al terreno comune che avevamo trovato gli scorsi mesi, il governo greco non può acconsentire in alcun modo a proposte assurde, voglio sperare che questa proposta sia ritirata dai creditori". Nonostante ciò Tsipras ritiene di essere "più vicini a un accordo che mai perché la Grecia ha avanzato una proposta realistica che non è indifferente alle esigenze dei creditori". In sostanza anche se nella trattativa ci sono ancora distanze tra Grecia e creditori “siamo molto vicini a un accordo” ha detto Tsipras precisando che il governo ellenico intende presentare una proposta definitiva sulla riforma del mercato del lavoro.

“Serve soluzione definitiva su debito” – “La Grecia vuole una soluzione definitiva sulla questione della sostenibilità del debito che metta fine allo scenario di Grexit” ha poi detto il premier Alexis Tsipras in Parlamento aggiungendo che i greci non vogliono che il governo ceda a ricatti.

Giù le Borse - Intanto oggi, la Borsa di Atene ha chiuso in forte calo. L'indice Ase ha perso il 4,96% in scia alle tensioni tra Grecia e i creditori, a partire dall'Fmi. Sulla scia della pesante seduta della Grecia, hanno chiuso in calo anche le principali piazze finanziarie europee. Nel Vecchio Continente Milano lascia sul terreno il 2,1%, Parigi -1,33%, Francoforte -1,36%, Bruxelles -1,23%, Amsterdam -1,22%, Londra -0,8% e Madrid -0,75%.

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