Istat: ad aprile disoccupazione in calo al 12,4%

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Il tasso registra una flessione dello 0,2% su marzo. Diminuisce dell'1,6% su base mensile anche il dato sui giovani disoccupati, che si attesta al 40,9%. Renzi: "C'è chi urla e chi prova a cambiare le cose" Ocse: Jobs Act può migliorare mercato del lavoro

Tasso di disoccupazione in calo ad aprile. Secondo l’Istat, in particolare, dopo l'incremento degli ultimi due mesi, il dato scende al 12,4%, con un calo di 0,2 punti percentuali rispetto a marzo (il cui dato è stato rivisto al 12,6% dopo una prima stima al 13%). Nel complesso, i disoccupati diminuiscono su base mensile dell'1,2% (-40 mila), mentre nei dodici mesi il numero di disoccupati è diminuito dello 0,5% (-17 mila).

In calo anche gli inattivi - Per quanto riguarda il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni nell'ultimo mese si registra un calo dello 0,7% (-104 mila). Il tasso di inattività diminuisce di 0,3 punti percentuali, attestandosi al 35,8%, lo stesso valore di settembre 2014, il livello più basso dal 2004. Su base annua gli inattivi diminuiscono del 2,3% (-328 mila) e il tasso di inattività di 0,7 punti.

-1,6% per la disoccupazione giovanile - Anche il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) diminuisce ad aprile di 1,6 punti rispetto a marzo attestandosi al 40,9%. Si registra invece un aumento di 0,3 punti nella media febbraio-aprile su novembre-gennaio. I giovani occupati aumentano del 4,1% su aprile 2014 (+37.000 unità) mentre calano i disoccupati (-5,5%).

- 0,6% su base trimestrale
- Disoccupazione in calo anche se si considera il primo trimestre 2015. Il tasso scende al 13% (-0,6 punti percentuali sul primo trimestre 2014) con il primo calo dal terzo trimestre 2011. La riduzione riguarda soprattutto il Sud (-1,2 punti). I disoccupati diminuiscono di 145.000 unità rispetto al primo trimestre 2014 (-4,2%).

Renzi: "C'è chi urla e chi prova a cambiare le cose"
- Plaude ai dati Istat il premier Renzi, che su Facebook scrive: "In politica c'è chi urla e spera che tutto vada male. E c'è chi quotidianamente prova a cambiare le cose, centimetro dopo centimetro, senza arrendersi alle difficoltà. Avanti tutta, è #lavoltabuona".

I dati ISTAT ci dicono che ad aprile - primo mese pieno di Jobs Act - abbiamo 159 mila assunti in più. Sono 261 mila in...

Posted by Matteo Renzi on Mercoledì 3 giugno 2015


Poletti: "Dati positivi che devono stabilizzarsi" -  "Si tratta di dati positivi che debbono essere stabilizzati" dice inoltre il ministro del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. "Siamo alla coda di una crisi pesantissima che è durata sette anni - continua Poletti - i segnali che abbiamo sono in senso positivo. Si è ridotta la disoccupazione e gli avviamenti sono sempre di più a tempo  indeterminato. E' un buon segno ma va preso come un dato che riguarda  un mese".

Ocse: Jobs Act può migliorare mercato del lavoro -  Secondo le previsioni dell'Economic Outlook dell'Ocse diffuse oggi, poi, il tasso di disoccupazione resterà stabile al 12,7% nel 2015 per poi calare al 12,1% nel 2016. Per l'Ocse inoltre "il 'Jobs act' ha il potenziale per migliorare drasticamente il mercato del lavoro" .



L'appello del Papa per la Whirlpool
- E di lavoro oggi ha parlato anche il Papa che durante l'udienza generale in piazza San Pietro ha rivolto "un pensiero speciale agli operai della fabbrica Whirlpool di Carinaro" auspicando che auspico si trovi "una rapida e equa soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie". Papa Francesco ha sottolineato anche che "la situazione dell'intero Paese è difficile. E' importante che ci sia un incisivo impegno per aprire vie di speranza". (FOTO - VIDEO)

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