Usa, la ripresa economica frena: Pil -0,7%

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Brutte notizie per il Prodotto interno lordo americano: i primi tre mesi dell'anno mostrano una contrazione seppure meno grave del previsto. A incidere le condizioni meteo avverse dell'ultimo inverno e il progressivo rafforzamento del dollaro

L'economia degli Stati Uniti si è contratta nel primo trimestre dell'anno, appesantita dalle condizioni meteorologiche particolarmente avverse dell'ultimo inverno e dal progressivo rafforzamento del dollaro.
La seconda lettura del Pil Usa dei primi tre mesi dell'anno mostra una contrazione dello 0,7% annualizzato, contro una prima indicazione di +0,2% diffusa il mese scorso. Le previsioni degli economisti erano per una revisione a -0,8%.

La revisione al ribasso è legata anche ad un deficit commerciale più ampio di quanto inizialmente previsto, e a una minore accumulazione di scorte da parte delle imprese. Nell'ultimo trimestre delle 2014 l'economia Usa era cresciuta del 2,2%. Con stime di ripresa della crescita nel secondo trimestre attualmente attorno al 2%, l'economia Usa appare destinata alla peggiore prima parte dell'anno dal 2011.

L'analisi degli economisti - Gli economisti invitano tuttavia alla cautela, e sconsigliano di cercare eccessivi significati nei numeri del primo trimestre: numeri che, sottolineano, hanno pagato la combinazione di diversi fattori sfavorevoli ma transitori, nonché da alcune problematiche tecniche legate alla stagionalizzazione dei dati.

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