Istat: "Italia fuori da deflazione, prezzi su del 0,2%"

1' di lettura

Secondo l'Istituto di statistica a maggio l'inflazione torna a salire. Dopo quattro mesi di valori negativi, si tratta del primo dato positivo dall'inizio dell'anno. Confermate anche le stime positive sul Pil, cresciuto dello 0,3%

Stop alla deflazione. A maggio l'inflazione risale infatti al +0,2% dal -0,1% di aprile. Lo rileva l'Istat nelle stime preliminari. Il segno più arriva dopo quattro mesi consecutivi di valori negativi e rappresenta il primo tasso positivo dall'inizio del 2015.



I prezzi del carrello della spesa, ovvero i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, aumentano dello 0,1% su base mensile e registrano una crescita su base annua stabile allo 0,8%. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumentano dello 0,3% in termini sia congiunturali sia tendenziali (ad aprile il tasso annuo era nullo).
Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l'inflazione di fondo mostra una risalita (+0,6%, da +0,3% di aprile); al netto dei soli beni energetici, si porta a +0,8% (era  +0,6% il mese precedente). L'aumento su base mensile dell'indice  generale è da ascrivere principalmente all'aumento dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+1,8%), per effetto dei rialzi dei carburanti, e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della  persona (+0,5%), con particolare riguardo a quelli ricettivi.

Conferma dell'aumento del Pil - Rispetto a maggio 2014, i prezzi dei beni fanno registrare un  ulteriore ridimensionamento della flessione (-0,3%, da -0,5% di  aprile) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi accelera (+0,7%, da +0,3% del mese precedente). Di conseguenza, rispetto ad aprile 2015 il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia di due  decimi di punto percentuale.
L'Istat ha inoltre confermato i dati sull'aumento del Pil, già anticipati delle stime pubblicate due settimane fa. Il prodotto interno lordo italiano aumenta quindi dello 0,3% rispetto al trimestre precednte. L'istituto di statistica ha inoltre rivisto al rialzo la stima preliminare rispetto alla variazione sullo stesso trimestre dell'anno scorso, portandolo da zero a più 0,1%.

Leggi tutto